Gli skipper di testa del Vendée Globe dovrebbero raggiungere una transizione importante domani, domenica, quando intercetteranno un sistema di bassa pressione che li porterà rapidamente verso la punta del Sudafrica e oltre, nell'Oceano Meridionale. L'incontro con questa depressione è previsto da diversi giorni. Si tratta di una seconda depressione in formazione tra il Brasile e il piccolo arcipelago di Trindade e Martin Vaz. Sicuramente la lenta marcia della flotta nell’Atlantico dul Sud subirà un’accellerazione. Intanto qualcosa, ma poco, è cambiato oggi in testa alla corsa, ovvero solo il terzo gradino del podio. Charlie Dalin (Macif) è sempre in testa con alle spalle Thomas Ruyant (Vulnerable) a 39 miglia, ma la terza posizione è ora occupata da un altro francese, Yoann Richomme su Paprek Arkéa che ha passato Sam Goodchild e si trova a 58 miglia dal leader.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia