Gli skipper di testa del Vendée Globe dovrebbero raggiungere una transizione importante domani, domenica, quando intercetteranno un sistema di bassa pressione che li porterà rapidamente verso la punta del Sudafrica e oltre, nell'Oceano Meridionale. L'incontro con questa depressione è previsto da diversi giorni. Si tratta di una seconda depressione in formazione tra il Brasile e il piccolo arcipelago di Trindade e Martin Vaz. Sicuramente la lenta marcia della flotta nell’Atlantico dul Sud subirà un’accellerazione. Intanto qualcosa, ma poco, è cambiato oggi in testa alla corsa, ovvero solo il terzo gradino del podio. Charlie Dalin (Macif) è sempre in testa con alle spalle Thomas Ruyant (Vulnerable) a 39 miglia, ma la terza posizione è ora occupata da un altro francese, Yoann Richomme su Paprek Arkéa che ha passato Sam Goodchild e si trova a 58 miglia dal leader.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin