Un fresco vento di tramontana ha fatto da degna cornice per il Trofeo Altura ed Optimist Città di Senigallia – Memorial Pietro Barbetti Junior che si è svolto lo scorso 31 agosto garantendo il regolare svolgimento delle competizioni veliche che hanno visto la partecipazione di ben 19 imbarcazioni cabinate e di 24 derive aperte della classe Optimist.
Per le imbarcazioni più grandi la tramontana è stato una vera manna dato che il precorso di regata Senigallia – Ancona è stato tutto con il vento in poppa permettendo così agli equipaggi di sfoggiare la livrea multicolore dei propri spinnaker lungo tutta la costa mentre i ragazzi della classe Optimist che affrontavano un classico percorso “a bastone” hanno dovuto effettuare nelle due prove vari bordi contro un vento che ha toccato i 30 chilometri all’ora.
La classifica finale delle imbarcazioni cabinate vede al primo posto Giovanni Perini dell’ASD Contovento mentre al secondo posto Ugo De Nicola del Club Nautico Senigallia e nella terza piazza Mastrianni-Zoppi della SEF Stamura.
Per la classifica Cadetti (fino a 11 anni) della classe Optimist in prima posizione si piazza Alberto Kudaev di Saling Senigallia subito seguito da Matilde De Luca della LNI di Ancona e Elia Sgarbi del CV Marotta. Il podio dei velisti della classifica Juniores (fino a 16 anni) è stato occupato interamente dagli atleti di Sailing Senigallia che hanno piazzato al vertice Lorenzo Badiali seguito da Emanuel Giuliodori e Riccardo Bellegamba.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti