Terra e Mare Cup, il circuito aperto a quelle classi che vengono abitualmente definite come “piccole”, ma che sono sempre numerose e competitive, torna dopo due anni a Senigallia nel prossimo fine settimana ospite del Club Nautico. Le precedenti due tappe del Trofeo hanno visto i numerosi equipaggi sfidarsi nelle acque di Domaso e Lerici mentre la chiusura dell’evento si svolgerà a Riva del Garda; l’unico comune denominatore è sempre lo stesso: passione, divertimento e tanto agonismo, il tutto “concentrato” in “piccole” barche a vela tra i sei ed i sette metri.
La “formula” del circuito ideato da Roberto Benedetti di Terra e Mare è tutta nelle sue parole: “La vela è e resta prima di tutto un grande divertimento oltre che una passione. Chiunque sia sceso in acqua per una competizione ha provato il brivido di sfidarsi in acque impegnative circondato da numerosi avversari agguerriti. Questa nostra vela è fatta anche di vita di banchina a terra in cui passare del tempo assieme significa rivivere quello che si è vissuto in mare e sono momenti unici. Con il Trofeo Terra e Mare abbiamo voluto proprio unire chiunque abbia scelto una di queste piccole barche perché in comune c’è lo stesso spirito”.
Proprio all’insegna di questa idea della vela, semplice ma genuina, durante il sabato e la domenica si svolgeranno le regate in cui le barche della classe Ufo 22 e Platu 25 gareggeranno su un percorso non lontano dalla costa sfoggiando la livrea multicolore delle loro vele in piena vista a tutti i frequentatori delle nostre belle spiagge. L’evento sportivo sarà completato per la parte “Terra” con l’intrattenimento di tutti i velisti fino a tarda notte con alcune portate di gastronomia locale e la proiezione dei video e delle foto delle fasi più interessanti delle competizioni.
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