Terra e Mare Cup, il circuito aperto a quelle classi che vengono abitualmente definite come “piccole”, ma che sono sempre numerose e competitive, torna dopo due anni a Senigallia nel prossimo fine settimana ospite del Club Nautico. Le precedenti due tappe del Trofeo hanno visto i numerosi equipaggi sfidarsi nelle acque di Domaso e Lerici mentre la chiusura dell’evento si svolgerà a Riva del Garda; l’unico comune denominatore è sempre lo stesso: passione, divertimento e tanto agonismo, il tutto “concentrato” in “piccole” barche a vela tra i sei ed i sette metri.
La “formula” del circuito ideato da Roberto Benedetti di Terra e Mare è tutta nelle sue parole: “La vela è e resta prima di tutto un grande divertimento oltre che una passione. Chiunque sia sceso in acqua per una competizione ha provato il brivido di sfidarsi in acque impegnative circondato da numerosi avversari agguerriti. Questa nostra vela è fatta anche di vita di banchina a terra in cui passare del tempo assieme significa rivivere quello che si è vissuto in mare e sono momenti unici. Con il Trofeo Terra e Mare abbiamo voluto proprio unire chiunque abbia scelto una di queste piccole barche perché in comune c’è lo stesso spirito”.
Proprio all’insegna di questa idea della vela, semplice ma genuina, durante il sabato e la domenica si svolgeranno le regate in cui le barche della classe Ufo 22 e Platu 25 gareggeranno su un percorso non lontano dalla costa sfoggiando la livrea multicolore delle loro vele in piena vista a tutti i frequentatori delle nostre belle spiagge. L’evento sportivo sarà completato per la parte “Terra” con l’intrattenimento di tutti i velisti fino a tarda notte con alcune portate di gastronomia locale e la proiezione dei video e delle foto delle fasi più interessanti delle competizioni.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Gli azzurri guidano due delle classifiche più prestigiose: Mattia Saoncella è leader tra gli Under 19, mentre Luca Pacchiotti comanda la graduatoria degli Under 17
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Lo Yacht Club Toscana è pronto ad ospitare la quarta tappa del Cape 31 Mediterranean Circuit, uno degli eventi velici più attesi della stagione di regate, in programma nel fine settimana a Marina di Scarlino