Si è conclusa con il dominio di Maria Vittoria Marchesini (SVBG) la selezione Interzonale Optimist organizzata da Compagnia della Vela, Associazione Velica Lido e Circolo Velico Mariclea Club.
L'evento, svoltosi presso il Camping Marina di Venezia del Cavallino, ha visto la presenza di 140 i timonieri provenienti da Marche, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia che sono scesi in acqua a partire da venerdì 23 marzo per la tre giorni di regate. Purtroppo il vento non ha aiutato la manifestazione. Dopo un avvio caratterizzato da uno scirocco leggero, sabato la brezza non ha voluto saperne di farsi vedere lasciando gli atleti in terra, mentre oggi la bora prevista è giunta lieve, arrivando a far segnare sugli anemometri un massimo di 8 nodi.
La prima prova per le due flotte è andata in scena con una sorta di tramontana tra i 7-8 nodi. Il momento della partenza – che aveva fatto tanto penare il Comitato di Regata nella prima giornata con la conseguente squalifica di tante barche – è scivolato liscio, grazie anche alla corrente che ha avuto il pregio di mantenere le prue entro la linea.
La seconda prova di giornata è stata invece corsa con un borino sui 5-6 nodi.
Il calo completo del vento intorno all’ora di pranzo ha determinato la chiusura anticipata della regata senza poter svolgere una quarta prova, nella quale in molti speravano perché avrebbe fatto entrare in vigore lo scarto.
Un paio di proteste hanno rallentato i tempi necessari a stilare la classifica overall definitiva, che vede due atlete “colleghe” di circolo al vertice. Maria Vittoria Marchesini (1-1-6, pt. 8) della Società Velica di Barcola Grignano supera infatti Ilaria Rochelli di un punto (3-1-5, pt. 9). Alle loro spalle Luca Valentino del Circolo Nautico Cervia (4-4-1, pt. 9). Subito fuori dal podio Giulia Sarti e Luca Carciotti, che avevano ben figurato nella giornata d’avvio e la Campionessa Italiana in carica Francesca Bergamo, che con un 6°, un 3° e un 4° posto conclude al 6° assoluto.
A tenere alti i colori della XII Zona ci sono Pietro Selvadego della LNI Venezia, che finisce 8° e Jacopo Piazza dell’AV Lido, che chiude la top ten.
Nonostante la penuria di vento Antonio Baldi Guarinoni, direttore sportivo della Compagnia della Vela, Giorgio Turra, presidente del Circolo Velico Mariclea Club e Lucia Simionato, consigliere dell’Associazione Velica Lido esprimono soddisfazione per il lavoro svolto dalla macchina organizzativa, che annovera numerosi volontari e può contare su una location perfetta come quella del Cavallino.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza