Lunedì 24 febbraio, al Club Nautico Rimini, un pubblico numeroso ha accolto Michele Zambelli e il suo “battello” Fontanot ITA 342 per ascoltare il racconto della Mini Transat 2013 che lo ha visto protagonista conquistando il 10° posto nella Categoria Proto.
Il Presidente del Club Nautico, Pietro Palloni e Luca Conti di Albatros Scuola Nautica, hanno presentato lo skipper forlivese che per l’occasione era accompagnato dal giovane velista elvetico Alan Roura, anche lui partecipante alla Mini Transat e classificato 11° nella stessa categoria di Zambelli.
Durante la serata sono state ripercorse le fasi iniziali del progetto come l’incontro con Zamagna, proprietario del Prototipo ITA 342 con il quale Zambelli ha partecipato alla Mini Transat, fino alle scelte strategiche che hanno permesso allo skipper romagnolo di conquistare un meritato 10° posto nella categoria Proto, in 24 giorni di navigazione no stop e in solitario.
Nella stessa categoria ha corso anche Alan Roura, il più giovane skipper ad aver partecipato alla Mini Transat, che con i suoi 20 anni, ma con grande esperienza velica alle spalle, ha navigato e duellato con Zambelli arrivando 11° con il suo Prototipo del 1995.
I due skipper hanno raccontato la loro regata, che entrando nella storia per il percorso no stop dal vecchio al nuovo continente, ha sempre rappresentato il banco di lancio per gli skipper oceanici.
Si è parlato anche di futuro e Michele Zambelli ha presentato il suo progetto che lo vedrà protagonista con una nuova barca alla Mini Transat nel 2015, che grazie alla conferma dello sponsor si chiamerà Fontanot ITA 788.
Per Alan Roura i progetti futuri lo porteranno alla grande impresa della Vendeè Globe 2016, regata intorno al mondo in solitario senza scalo e senza assistenza, dimostrando ancora una volta che la Mini Transat è la scuola per i grandi nomi della vela oceanica.
Al termine della serata il Presidente Pietro Palloni ha annunciato a Michele Zambelli di essere stato nominato socio benemerito del Club Nautico, dimostrando ancora una volta l'affetto della città di Rimini per lo skipper romagnolo.
Zambelli ha poi accompagnato il pubblico a bordo di Fontanot ITA 342, ospitata nella darsena del Club Nautico di Rimini, per scoprire la vita a bordo del piccolo “battello” di 6 metri e 50 con il quale ha percorso 3999,5 miglia, in solitario attraverso l’Oceano Atlantico.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo