Nel Marina di Pescara verrà realizzata una base nautica inclusiva dedicata agli sport del mare per diversamente abili e soprattutto al parasailing. Lo hanno annunciato con orgoglio, nell’incontro “Base nautica per la vela inclusiva e importanza del parasailing” che si è svolto nel salone nautico Sottocosta, il presidente del porto turistico Gianni Taucci e il presidente dell’Assonautica Pescara Chieti Francesco Di Filippo che stanno portando avanti il progetto “Mare NavigAbile”. “Sono particolarmente felice – ha detto Domenico Guidotti, presidente della FIV IX Zona Abruzzo e Molise – perché conosco le potenzialità di questo porto e la volontà della Federazione Vela che sta promuovendo in tutti i modi la crescita del settore parasailing. La vela è per tutti, non è pericolosa e fortifica il carattere”. Ne è certo anche l’istruttore federale di vela Silvano Torrieri, che dirigerà la neo struttura pescarese, e che da diversi anni si occupa concretamente di attività veliche con disabili, in particolare non vedenti.
Il progetto “Base nautica inclusiva - Marina di Pescara” nasce con l’obiettivo di sviluppare un modello strutturato di accesso allo sport e al mare per persone con disabilità, integrando attività sportive, inclusione sociale e servizi turistici accessibili, con la creazione di una base nautica permanente dedicata alla vela inclusiva a disposizione di circoli e federazioni.
Parallelamente, il progetto intende valorizzare il territorio abruzzese come destinazione di turismo accessibile, creando sinergie tra operatori nautici, strutture ricettive e realtà del terzo settore.
A portare la loro testimonianza sul parasailing sono stati i due atleti Carlo Maria D’Amico, campione italiano Hobie Dragoon, e Massimiliano Memme che con il racconto delle loro esperienze in mare hanno emozionato il pubblico e regalato nuovo entusiasmo.
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