Vela, Classe Dragoni - Fra i 40 equipaggi che hanno fatto il trasferimento verso la parte nord del lago di Garda, uno dei più attraenti campi di regata d'Italia, erano presenti i più esperti dragonisti del mondo. Ed è per questo che Vincent Hoesch ha scelto questo evento per timonare in prima persona con un eccellente equipaggio, Peter Liebner e Thomas Mayer. Non è quindi stata una sorpresa che abbiano vinto tre delle sette prove corse, prendendosi la soddisfazione di scartare il DNF dell'ultima prova e conquistando alla grande la Hans-Detmar Wagner Cup con 14 punti di
vantaggio sul connazionale Malte Philip, ex-campione del Mondo, sempre nei primi quattro classificati ad esclusione di due scivoloni nella seconda e quarta prova. Terzo l'ungherese Ferenic Kis-Szolgyemi. che ha vinto la quarta prova.
Ma l'ammirazione di tutti è andata a Tergeste (I-4), scafo italiano, costruito da Baglietto nel 1950 che, con Sergio Sorrentino al timone, aveva vinto le regate pre-olimpiche di Genova nel marzo 1951 e di Trieste nel settembre dello stesso anno senza arrivare a qualificarsi per le olimpiadi. Tergeste si è dotato di un magnifico gioco di vele italiane e, timonato dallo starista Ferdinando Colaninno, con Fulvio Parodi e Mauro Grondone nel pozzetto, si è piazzata al 15° posto in classifica generale. Dimostrazione che nella classe Dragone anche gli scafi classici, e Tergeste ha 61 anni, possono aspirare a ben figurare purché ben condotti ed armati.
Insomma ancora un grande successo per questo evento, organizzato con professionalità dal CV Torbole, dove 40 equipaggi provenienti da 10 diverse nazioni hanno regatato con vento da 10 a 22 nodi da Sud, la classica “ora” che ha reso celebre il Lago di Garda fra i regatanti di tutto il mondo.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Gli azzurri guidano due delle classifiche più prestigiose: Mattia Saoncella è leader tra gli Under 19, mentre Luca Pacchiotti comanda la graduatoria degli Under 17
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Lo Yacht Club Toscana è pronto ad ospitare la quarta tappa del Cape 31 Mediterranean Circuit, uno degli eventi velici più attesi della stagione di regate, in programma nel fine settimana a Marina di Scarlino