Domenica 9 ottobre si svolgerà la V edizione del Trofeo “Pino Carabellese”. La manifestazione, che chiude il campionato zonale Optimist per la classe juniores e quella cadetti, vedrà sulla linea di partenza una cinquantina di giovanissimi atleti, provenienti da tutta la Puglia.
Il Trofeo è dedicato alla memoria del medico chirurgo ortopedico Pino Carabellese, amante del mare e dello sport velico che con la sua attività ha iniziato alla vela due diverse generazioni di ragazzi facendo scoprire loro il mare in tutto il suo fascino e la sua bellezza.
Ma oltre ad essere un trofeo dedicato allo sportivo e appassionato socio del Circolo barese, quello di domenica è un appuntamento importante per l’intera stagione sportiva giovanile della VIII zona FIV.
Alla manifestazione possono partecipare i timonieri tesserati FIV in due diverse categorie: quella Juniores riservata ai nati negli anni 1996-1997 – 1998 e 1999; e quella Cadetti, per i nati negli anni 2000, 2001 e 2002. Tutti i partecipanti, quindi, avranno un’età compresa tra i 9 e i 15 anni. Se possibile saranno disputate 3 prove per gli Juniores e 2 per i Cadetti, tuttavia la regata sarà ritenuta valida anche con una sola prova terminata.
Le regate prenderanno il via nello specchio d’acqua antistante il lungomare sud di Bari su un percorso che dovrebbe durare 50’ per gli juniores e 40 per i cadetti. La linea di partenza sarà la stessa per le due classi e non è prevista nessuna riduzione. Il segnale di avviso della prima prova è previsto per le 11.30, con a seguire la seconda e terza prova.
Nella passata edizione il vincitore del trofeo Carabellese era stato Francesco Palazzo (CV Ondabuena) di Taranto per gli Juniores accompagnato da Fabrizio Salatino (LNI Bari) per i Cadetti. Per le ragazze, invece prima classificata tra gli Juniores era stata Alessia De Vita
(CV Ondabuena) con al suo fianco Chiara Ditonno (CVBari) per la categoria cadetti.
Ma mentre si aspetta di conoscere i nuovi campioni Optimist il Circolo della Vela non si ferma e prepara anche l’VIII edizione del “Trofeo Carofiglio Timone d’oro” in programma per domenica 16 ottobre. La manifestazione, da sempre riservata alle imbarcazioni da altura e minialtura con certificati di stazza, per la prima volta quest’anno sarà aperta anche alle imbarcazioni da diporto. “Abbiamo fatto questa scelta – ha dichiarato Enzo Giacalone, vicepresidente della sezione nautica del circolo barese - dopo il grande successo della prima edizione di “Bari in Vela” dello scorso maggio”.
“Siamo convinti che a Bari ci siano tanti appassionati di vela – ha aggiunto Raffaele Ricci, presidente VIII zona FIV – Spesso non si iscrivono ai campionati ufficiali perché usano la barca per il piacere di veleggiare la domenica e usarla per le crociere estive, ma hanno comunque piacere di essere coinvolti nelle varie manifestazioni organizzate” dai Circoli affiliati alla FIV.
“Con questa edizione del Trofeo Carofiglio – ha poi proseguito Giacalone – ci rivolgiamo anche a questi appassionati. Per loro predisporremo un percorso specifico da veleggiata costiera come da normativa FIV. Il nostro intento è quello di vedere il mare barese popolato di tante vele”.
Appuntamento, quindi, a domenica 9 per i piccoli e al 16 con i più grandi.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati