La seconda edizione del Trofeo Leopoldo Colombo, quinta tappa dell’8° Trofeo Nazionale Dinghy 12’ Classico, ha preso oggi il via nella località di Bellano. Ben 29 sono le imbarcazioni iscritte, di cui 6 concorrono per la pri¬ma volta nell’aggiudicarsi il Trofeo istituito nel 2008 in memoria del fondatore degli omonimi Cantieri del Lago di Como. Due sono gli stranieri partecipanti.
Le regate sono iniziate in ritardo a causa dei forti strascichi di vento causati dal cattivo tempo di ieri. Le condizioni sono poi diventate ottimali intorno alle 14:30 quando è stato dato il segnale di partenza. Si regata con il Tivano ven¬to da Nord/Nord-Est di 8-10 nodi.
La prima prova è stata vinta da Fabio Fossati, seguito da Vincenzo Penagini. Terzo Andrea Pivanti che è invece arrivato primo nella seconda prova taglian¬do con un’abile manovra la linea di arrivo davanti a Marcello Coppola, seguito da Gaetano Allodi.
Uberto Capannoli si aggiudica invece la terza prova. Secondo Vincenzo Pena¬gini e terzo Filippo La Scala, detentore del primo Trofeo Leopoldo Colombo. Quarto nell’ultima prova in programma si posiziona Giuseppe La Scala.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore