Vela, Audi MedCup - L'Audi Azzurra Sailing Team vince la prima regata del Trofeo di Marsiglia ma non riesce a ripetersi nella successiva prova di giornata, salendo però in seconda posizione nella classifica del circuito.
La vittoria nella prima regata, seguita a quella nella practice race di ieri, ha dimostrato che il lavoro svolto su Azzurra sta dando i suoi frutti e si è trovato un buon assetto anche in arie leggere. In effetti, con una brezza termica da Sud-sudovest, mai superiore agli 8 nodi, Azzurra ha dettato la sua legge fin dalla partenza, vincendo con autorevolezza e con un margine di 44 secondi su Synergy, giunta seconda seguita da Bribon e Quantum Racing. Nella seconda prova di giornata, la barca ha sofferto più del previsto il vento calante, chiudendo con un settimo posto che lascia l'amaro in bocca, ma che ha visto l'equipaggio combattere per tutta la regata senza tuttavia risalire nella parte alta della flotta. Un plauso alla sportività e al "non mollare mai" nella consapevolezza che domani sarà un altro giorno e si partirà più carichi ancora.
"Siamo comunque soddisfatti - ha dichiarato lo skipper Guillermo Parada - la seconda regata è andata decisamente male, mentre la prima molto bene e adesso siamo secondi nella classifica provvisoria dell'Audi MedCup e possiamo concentrarci a inseguire Quantum Racing verso la leadership".
Puntuale, come sempre, l'analisi tecnica del tattico Checco Bruni: "Entrambe le regate hanno visto nella partenza il momento chiave. Nella prima Guille ha fatto una partenza eccezionale, abbiamo virato per primi e poi siamo stati sempre in controllo sulla flotta. Nella seconda, invece, la partenza ci è costata molto, soprattutto per come volevamo impostare la regata, e successivamente non si è riusciti ad avere opportunità di recupero, cosa assai difficile con arie così leggere, per una carena potente come la nostra".
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