Ancora una calda giornata di sole nel Golfo di Gaeta dove le 46 barche che si contendono il titolo di Campione Italiano Assoluto di Vela d’Altura hanno affrontato altre due prove. Regate particolarmente impegnative per il vento leggero e instabile che ha costretto timonieri, tattici e navigatori alla massima concentrazione per trovare i bordi migliori.
Il vento tra gli 8 e i 10 nodi ha consentito ad entrambi i gruppi di concludere regolarmente la prima prova: un bastone di 8,6 miglia per le barche più piccole e di 12,6 per le grandi.
Nella seconda prova, le barche del raggruppamento 1-2 hanno che hanno avuto la meglio sono quelle partite dal lato boa che hanno preso subito il poco vento liberando le vele e mantenendo, almeno per i primi bordi il vantaggio. Il calare del vento ha costretto la riduzione del percorso per consentire a tutti di concludere la prova.
Fral2 con Alessandro Nespega al timone ritrova lo smalto e si piazza in un bellissimo secondo posto nella 3 regata del Campionato,mentre Spefin – Nur, pur scivolando in ottava posizione nella terza prova e sesta nella quarta, rimane saldamente sul terzo gradino del podio, paripunti (20) con la seconda.
Alessandro Nespega
La rinascita di Fral2 che dopo una prima “deprimente” giornata di regate , la nostra regata con una tattica impeccabile che ci ha permesso di fare la nostra regata. Gli avversari sono fortissimi e regatare insieme a barche più grandi come Nur e Twin Soul e Frà Diavolo e Pithecusa e arrivare subito dietro di loro è motivo di grande soddisfazione. Abbiamo fatto solo quattro prove ma abbiamo capito che abbiamo la capacità e i mezzi per competere con avversari sulla carta molto più forti.
Maurizio Biscardi
Giornata molto difficile, un terno al lotto, per i salti di vento è stato molto difficile interpretare il campo di regata, Che la giornata sia stata impegnativa lo si vede dalla classifica che rimane ancora tutta aperta.
Lorenzo Bodini
Giornata difficile con pochissimo vento abbiamo patito la poca agilità della barca siamo ancora nel gruppo di testa quindi dobbiamo concentrarci bene nelle prossime prove perché i giochi sono ancora aperti
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati