sabato, 4 aprile 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

trofeo princesa sofia    open skiff    guardia costiera    giovanni soldini    vendee arctique    151 miglia    tre golfi    mini 6.50    wing foil    ryccs    regate    j24    circoli velici    marina di loano    figaro    nautica    america's cup   

FINN

I vecchietti terribili del Finn

vecchietti terribili del finn
Roberto Imbastaro

Il Mondiale Master del singolo olimpico del Finn ha due padroni, l’olimpionico spagnolo Rafa Trujillo e  il russo Vladimir Krutskihk, campione Master in carica. Entrambi hanno vinto le 4 regate disputate, correndo però in due batterie diverse. Lo scontro diretto arriverà solo nella giornata finale con la Medal Race. Questa manifestazione, che ha battuto come partecipazione ogni record precedente, è diventato  il Mondiale più affollato nella storia delle flotte olimpiche. Il merito va alla vitalità del gruppo di concorrenti, tutti dal passato illustre, quelli che sono nelle posizioni di testa possono vantare varie partecipazioni ai Giochi. C’è chi dice che il navigare sul Finn sia uno stile di vita. Forse lo è la vela, soprattutto quella in solitario come accade sul Finn, dal lontano 1952 barca olimpica, e come accade in tutti gli altri eventi in solitaria (vedi le sfide in Oceano). Rafael Trujillo Villar, per tutti solo “Rafa”, vanta quattro presenze olimpiche, l’argento ad Atene 2004, Campione del Mondo assoluto del Finn (la Gold Cup) nel 2007, randista sulla barca gardesana di “+39 Challenge” nella America’s Cup di Valencia.  Sempre sul Benaco si è allenato per varie anni prima con la Star e con il torbolano Silvio Santoni nel ruolo di sparring, poi con il coach di Malcesine Michele Marchesini, l’attuale direttore tecnico della nazionale azzurra di vela. L’altro “capoclassifica” è il russo Vladimir Krutskihk  campione del Mondo Master in carica, anche lui in gara alle Olimpiadi e da qualche anno portacolori del team Fantastica. Oggi seconda giornata per la flotta del Mondiale Il Garda ha offerto la solita cartolina, azzurro terso, qualche nuvolone, la brezza dell’Ora che ha soffiato con buona intensità dai 16 ai 18 nodi, condizioni, che in ogni altro angolo di mondo sono fenomeni eccezionali, qui la normalità. Fantastico il colpo d'occhio sui due campi di gara, sotto le rocce della strada gardesana di entrambe le rive, il set di tanti film, ultimo in ordine di tempo il terzultimo della saga di 007.

Dopo Gara 3 in testa alla classifica restano in due, l’olimpionico andalusiano “Rafa” Trujillo e l’olimpico russo Vladimir Krutskihk che continuano a guidare a punteggio pieno. Secondo, in verità terzo, diventa lo svizzero Piet Ecker, che rappresentò la sua nazione a Barcellona ’92 con l’FD, quarto è Michael Maier, l’atleta olimpico della Repubblica Ceca che il Mondiale Master l’ha già vinto 5 volte, e che guida la graduatoria dei Grand Master, quarto l’australiano Paul Mckenzie (in gara ad Atlanta nel 1996). Dopo le tre manches il primo degli azzurri era Walter Riosa di Grado, non a caso Campione Italiano Master e Grand Master in 19° posizione assoluta. Dopo Gara 4, come detto, si conferma la staffetta in testa con Trujillo e Krutskikh, terzo sale Michael Mair (primo Grand Master) affincato dallo svizzero Eckart, quinto è l’estone Harles Liv. Il primo degli italiani è Walter Riosa (19°), Enrico Passoni (25°), Florian Demetz (33°). Domani altri due prove e si andrà avanti così fino a giovedì, prima della Medal conclusiva di venerdì.

Da lodare è, di sicuro,  il lavoro in acqua (ed a terra) della macchina organizzativa di Torbole e Arco coordinata da Gianfranco Tonelli e dal  suo attivissimo staff.


18/05/2016 07:38:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup: le ultime notizie sulla stampa italiana e internazionale

Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone

Soldini/Elkann, perché la rottura?

Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto

Figaro: al Trophée Laura Vergne Lunven–Goron (PRB) partono forte

La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca

Marina di Loano presenta le Marina Suite: l’ospitalità sospesa sull’acqua

Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo

Si è conclusa oggi la Genova Sailing Week – Coppa Andrea Alberti

Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido

Mini 6.50: Giacomo Nicchitta e Nicolò Gamenara vincono l'Arcipelago 650

Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais

Dall'8 al 12 aprile Napoli ospita alla Rotonda Diaz lo spettacolo del Campionato Europeo Wingfoil

Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis

Campionato invernale SB20 e J24 ad Anzio

Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate

E' boom di iscritti alla 151 Miglia-Trofeo Cetilar 2026

Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo

Presentata la 24 Ore di San Marino

La Sala Rubino dei Giochi del Titano ha accolto un pubblico numeroso che ha potuto partecipare all'evento di lancio della regata, prevista per il 6 e 7 giugno 2026, organizzata dallo YC San Marino

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci