mercoledí, 11 marzo 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

29er    wing foil    j24    campionati invernali    star    circoli velici    compagnia della vela    confindustria nautica    regate    vele d'epoca    tp52    open skiff   

LEGGI E REGOLAMENTI

Varato l'atteso regolamento di attuazione del Codice della Nautica da Diporto

varato atteso regolamento di attuazione del codice della nautica da diporto
Tiziana Montalbano

I primi di agosto hanno portato un’importante novità nel mondo della nautica da diporto.
E’ stato approvato dal Ministro della Infrastrutture, Altero Matteoli, il regolamento attuativo del codice della nautica da diporto, un documento che si snoda in 24 articoli e che ha come obiettivi prioritari la semplificazione amministrativa del trasporto e la sicurezza di chi con la barca pratica immersioni e pesca subacquea.

Di seguito pubblichiamo una nota esplicativa del testo regolamentare.

Il Regolamento di attuazione del Codice della Nautica da Diporto
Il decreto legge 18 luglio 2005 n.171, a tutti noto come Codice della Nautica da Diporto richiama all’art. 65 l’adozione del Regolamento di Attuazione al fine di disciplinare, secondo criteri di semplificazione dei procedimenti amministrativi, alcuni aspetti fondamentali per l’esercizio amministrativo delle unità da diporto, quali ad esempio:
a) modalità di iscrizione, anche provvisoria, nei registri delle navi, delle imbarcazioni da diporto e delle imbarcazioni autocostruite, e le procedure relative al trasferimento ad altro ufficio dell'iscrizione di una unità da diporto e le formalità relative alla cancellazione dai registri delle unità da diporto;
b) procedimento per il rinnovo della licenza di navigazione delle imbarcazioni e delle navi da diporto e le disciplina del rilascio della licenza provvisoria alle navi da diporto;
c) disciplina relativa ai titoli abilitativi per il comando, la condotta e la direzione nautica delle unità da diporto
d) sicurezza della navigazione delle unità da diporto, ivi comprese quelle impiegate in attività di noleggio o come unità appoggio per le immersioni subacquee a scopo sportivo o ricreativo.

Alle semplificazioni amministrative si affiancano importanti novità sotto il profilo tecnico, in quanto il Regolamento detta, nel Titolo III, le norme sulla sicurezza della navigazione da diporto, stabilendo pertanto le condizioni per il rilascio del certificato di sicurezza ed individuando i mezzi di salvataggio nonché le dotazioni di sicurezza minime che devono essere tenute a bordo delle unità da diporto in relazione alla navigazione effettivamente svolta. Per i natanti da diporto viene introdotto l’identificativo SAR, Search And Rescue, che consiste nel numero identificativo preceduto dalla sigla “ITA”, assegnato, su domanda del proprietario, dal Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto – Guardia costiera. Il SAR identifica il natante da diporto ai soli fini della ricerca e del soccorso in mare e non determina alcuna certificazione della proprietà.
Ulteriore snellimento per quanto attiene le modalità di esecuzione degli accertamenti tecnici per il rilascio, il rinnovo e la convalida del certificato di sicurezza per le unità con scafo di lunghezza compresa tra i 2,5 e i 24 metri, munite di marcatura CE, e per imbarcazioni e natanti privi di marcatura CE. Per tali unità, infatti, l’organismo tecnico notificato o affidato, che ha effettuato la visita periodica di rinnovo, rilascia al proprietario un’attestazione di idoneità comprovante la permanenza dei requisiti in base ai quali il certificato di sicurezza è stato rilasciato, annota sul certificato stesso l’esito della visita nonché gli estremi dell’attestazione rilasciata e trasmette all’autorità marittima o consolare, avente giurisdizione sul luogo della visita, copia del certificato annotato e dell’attestazione di idoneità rilasciata al proprietario. Tale autorità provvede a darne notizia all’ufficio di iscrizione dell’unità.

Sempre nel Titolo III, Sezione II, il Regolamento detta invece Norme di sicurezza per unità da diporto impiegate in attività di noleggio, nelle acque marittime e in quelle interne, salvo quelle a remi, che trasportino fino a dodici passeggeri escluso l’equipaggio. Per tali unità è stata prevista una speciale disciplina e un apposito regolamento di sicurezza, indicante i mezzi di salvataggio nonché le dotazioni di sicurezza minime che devono essere tenute a bordo in relazione non soltanto alla navigazione effettivamente svolta ma anche alla lunghezza dello scafo, prevedendo quindi una distinzione tra navi e imbarcazioni da diporto, e poi tra imbarcazioni e i natanti da diporto adibiti al noleggio, i cui proprietari o armatori dichiarano di effettuare navigazione in acque interne o in acque marittime entro tre, sei o dodici miglia dalla costa. L’equipaggio delle imbarcazioni da diporto adibite a noleggio che trasportano più di sei passeggeri ovvero di lunghezza superiore a diciotto metri risulta composto da almeno due persone mentre l’equipaggio delle navi da diporto adibite a noleggio è composto da almeno tre persone, mantenendo in vigore i titoli professionali richiamati dal DM 121/05.

Il presente regolamento entra in vigore novanta giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, e abroga le disposizioni recanti, l’approvazione delle direttive per l’effettuazione delle visite di accertamento ai fini dell’abilitazione alla navigazione delle unità da diporto, l’autorizzazione alla navigazione temporanea delle navi da diporto, il regolamento di sicurezza per la navigazione da diporto, il regolamento sul comando e sulla condotta delle unità da diporto da parte di coloro che sono in possesso di un titolo professionale marittimo (DM 5 luglio 1994, n. 536) e il regolamento sulla disciplina delle patenti nautiche (DPR 9 ottobre 1997, n. 431)



04/09/2008 08:00:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Confindustria Nautica: la nautica è "in salute"

Presentati a Milano “La Nautica in Cifre Monitor–Trend 25/26” e “Geografie della Filiera Nautica Italiana 2026”. Nel 24 generati oltre 13 miliardi di valore aggiunto e quasi 168 mila occupati, con una crescita dell’occupazione del 5,6%.

Ripartono “Le Vele Classiche di Puccini”

In Toscana “Le Vele Classiche di Puccini”, aperte le iscrizioni alla terza edizione. Sul Lago di Massaciuccoli il 25 e 26 aprile 2026

Cala dei Sardi: nasce il nuovo trofeo G2 Challenge

Il prossimo 17 aprile 2026 prenderà il via nel Golfo di Cugnana la G2 Challenge, la nuova sfida velica nata dal gemellaggio tra lo Yacht Club Cala dei Sardi e il Circolo Vela Torbole

Checco Bruni, Max Sirena e Luna Rossa protagonisti alla Compagnia della Vela

L’incontro ha preso spunto dall'ultimo libro di Bruni, “Cosa mi ha insegnato il vento” (Sperling & Kupfer), in cui Checco ripercorre la propria vita sportiva e personale, rivelando l’uomo dietro vittorie, sconfitte, paure e determinazione

Il 2026 di Alkedo powered by Vitamina

Dopo un 2025 ricco di soddisfazioni e una meritata pausa invernale, il TP52 Alkedo powered by Vitamina capitanato dal timoniere Andrea Lacorte è pronto a riprendere l’attività per affrontare una nuova, intensa stagione di regate

J24 protagonisti all’Invernale di Cervia

Il J24 Jorè dei fratelli Errani al comando della seconda manche dell’Invernale organizzato dal Circolo Nautico Amici della Vela di Cervia

Concluso il Campionato Invernale del Circeo

Con dieci prove portate a termine il Circeo risulta essere una campo di regata ideale per le competizioni veliche invernali

Invernale di Roma, conclusa con 10 prove la 45ma edizione

Sabato la premiazione, ma già si pensa ai Porti Imperiali - Trofeo Emanuela Paola Re in programma il 21 e 22 marzo

Nebbia e poco vento alla 3a giornata della Sardina Cup

Disputata una sola prova. Appuntamento finale domenica 22 marzo con premiazione al Circolo Velico Riminese

Chioggia: 2° weekend di regate al 49° Campionato Invernale - Trofeo Roberto Doria

Secondo fine settimana di regate per il Campionato Invernale organizzato a Chioggia da Il Portodimare, con la collaborazione dello Yacht Club Padova, che ha visto lo svolgimento di una sola prova a causa delle condizioni meteo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci