| Mai così tante Signore del Mare, mai così tanti appassionati: l'edizione 2015 del raduno di barche d'epoca nello splendido scenario delle Grazie di Porto Venere, nel Golfo della Spezia, ha superato ogni, pur ambiziosa, aspettativa. Qualche mese per godersi il succcesso, poi si comincerà a pensare al 2017. |
L'amministratore delegato del Cantiere Valdettaro Ugo Vanelo, alla guida dello staff organizzativo del Valdettaro Classic Boats, lo aveva promesso: “Quella del 2015 sarà un'edizione indimenticabile”. Promessa mantenuta: la V edizione del Valdettaro Classic Boats è stata quella dei record. Se la manifestazione andava alla ricerca della consacrazione, quest'anno l'obiettivo è stato senza dubbio centrato.
43 Signore del Mare e 6 derive storiche: l'edizione 2015 è iniziata con il record di imbarcazioni in banchina ed è proseguita con un altro record, quello delle presenze. Durante i tre giorni della manifestazione, infatti, sono stati tantissimi gli appassionati, ed i semplici curiosi, che non hanno voluto mancare all'appuntamento e dal 4 al 6 settembre si sono fatti ammaliare dallo splendore e dal fascino delle imbarcazioni d'epoca. Ma non solo; tanti, infatti, sono stati anche gli eventi collaterali, uniti da un unico filo conduttore, la passione.
Tra le mostre ricordiamo “I volti del mare”, un omaggio alla collezione di polene del Museo Tecnico Navale della Spezia. Esposte sotto forma di fotografia, l’illuminazione le proiettava dal basso su autentici specchi d’acqua, infondendo alle foto uno spirito quasi “reale”. A contendersi il palcoscenico e l’attenzione di chi ha vissuto il Valdettaro Classic Boats, vi era, poi, la bellissima mostra fotografica intitolata “A passi di piombo” e interamente dedicata al lavoro dei palombari, dalla vestizione alla scesa in mare, curata dai fotografi Francesco e Roberta Rastrelli. Infine non poteva mancare una mostra che mettesse in luce l'arte dei maestri d'ascia, un'arte antica che il cantiere Valdettaro continua a fare vivere ogni giorno grazie alle sue maestranze: ecco quindi “I restauri delle Signore del Mare”, un percorso alla scoperta del refitting effettuato dal Cantiere Valdettaro su alcune meravigliose imbarcazioni d’epoca.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
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