È stata presentata ieri nell’Aula Magna della Scuola Sottufficiali della Marina Militare di Taranto l’App NauticAttiva, realizzata dai ricercatori del Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, con la collaborazione della Lega Navale Italiana, per la raccolta delle informazioni e segnalazioni in mare sul marine litter flottante, l’avvistamento di specie marine di interesse conservazionistico e il supporto ai programmi di monitoraggio nazionali.
Stefano Bronzini, rettore dell’Università di Bari Aldo Moro, oltre a manifestare grande soddisfazione per i risultati della collaborazione con la Lega Navale, ha auspicato che la collaborazione su un tema così attuale come la tutela dell’ambiente si possa estendere a un tessuto più ampio che coinvolga altri enti di ricerca e istituzioni per costruire un tempo migliore di quello attuale.
Il Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana, Amm. Donato Marzano, dopo aver ringraziato il Magnifico Rettore, i ricercatori dell’Università di Bari che hanno sviluppato l’App e i soci delle Sezioni LNI coinvolte (Brindisi, Mola di Bari, Taranto, Trani), coordinate dal Delegato Regionale per la Puglia Andrea Retucci, ha evidenziato come l’App verrà utilizzata dalle strutture periferiche della Lega Navale. Il Presidente Marzano ha sottolineato di ritenere prioritario questo strumento con lo scopo di migliorare la conoscenza dello stato del mare per affrontare sia la problematica dei rifiuti che la salvaguardia della flora e della fauna marina.
L'applicazione NauticAttiva è stata realizzata all'interno della convenzione DISTEGEO (Università degli Studi di Bari Aldo Moro) e Lega Navale Italiana, finalizzata a favorire la collaborazione oltre che tra il DISTEGEO e la LNI, anche con ricercatori del Dipartimento di Biologia e di altri eventuali Dipartimenti di Didattica e Ricerca dell'Università degli Studi di Bari. Tale applicazione prevede finalità di comune interesse in merito ad attività di monitoraggio dell'habitat marino e costiero, con particolare riferimento all'individuazione di rifiuti, plastiche e fauna nel Mediterraneo.
L'idea progettuale di NauticAttiva nasce con un approccio di "Citizen Science", un approccio innovativo ed efficace basato sull'impegno nei processi scientifici di persone che non lavorano professionalmente nel relativo campo di studio. L'applicazione NauticAttiva permette di ottenere automaticamente la classificazione e la geolocalizzazione degli elementi individuati nelle immagini, in modo da poter gestire tali informazioni con sistemi informativi territoriali. Ciò permette di disporre di una notevole quantità di dati in breve tempo, al fine di poter affrontare problemi di interesse comune come inquinamento da rifiuti e plastiche e relativa interazione con gli ecosistemi.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record