Alle 4.15 della scorsa notte una nave turca, “Marti Pride”, con 11 persone a bordo, si è incagliata nelle secche di Ugento, in un tratto di mare di fronte alla costa pugliese compreso tra Santa Maria di Leuca e Gallipoli. La nave ha 2700 tonnellate di stazza e 90 metri di lunghezza.
La guardia costiera sta operando nella zona insieme ai mezzi antinquinamento, perché non è escluso che si possa essere determinata una piccola falla in un cassone contenente nafta. L'armatore ha già preso contatto con i proprietari di alcuni rimorchiatori per le operazioni di disincagliamento della nave.
Il mercantile, in navigazione da Taranto a Durazzo, trasporta 153 container, di cui 140 sono vuoti, 8 sono pieni di merce non pericolosa e cinque invece, sono carichi di uno speciale collante classificato come sostanza pericolosa, ma fortunatamente l'integrità di questi ultimi non risulta compromessa. La nave ha lo scafo in assetto e non è sbilanciata. Un rimorchiatore è partito da Taranto e sta intervenendo nella zona, ma le pessime condizioni meteorologiche, con il mare a forza 5, potrebbero rendere difficoltose le operazioni di disincagliamento.
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore