Dopo l’eccezionale risultato ottenuto al Sail First ISAF Youth Sailing World Championship di Limassol (Cipro), il Campionato Mondiale giovanile di vela che ha portato all’Italia due medaglie d’argento, una di bronzo e il Nations Trophy, la classifica a squadre che in passato era stata vinta solo una volta dagli azzurri, la vela giovanile italiana continua a raccogliere ottimi risultati.
Oggi sul lago Balaton, in Ungheria, sono terminati i Campionati Europei e Mondiali Under 21 delle classi Laser Standard e Lader Radial, e la Squadra Italiana, accompagnata dal Team leader Egon Vigna e dal Tecnico federale Alp Alpagut, ha ottenuto un terzo posto al Mondiale Standard (secondo all’Europeo) con Francesco Marrai (Fiamme Gialle), un quinto posto (quarto all’Europeo per un solo punto) con Giovanni Coccoluto (Fiamme Gialle), vincitore della Final race, e un terzo posto al Mondiale Radial (terzo anche all’Europeo) con Claretta Tempesti (Circolo Nautico Livorno). Risultati eccellenti, a cui va aggiunto il 19mo posto al Mondiale Radial (17mo all’Europeo) della giovane Joyce Floridia (Fraglia Vela Riva), che confermano come il nuovo corso della Federazione Italiana Vela, che ha deciso di puntare sui giovani fin dall’inizio di questo nuovo quadriennio olimpico, stia già portando i primi, importanti frutti.
Il titolo Mondiale Standard è stato assegnato all’australiano Mitchel Kennedy, quello Europeo al norvegese Hermann Tomasgaard e quello Mondiale ed Europeo Radial alla tedesca Svenja Weger.
“Sono contento per i ragazzi, perché hanno regatato davvero bene su un campo difficile”, ha dichiarato Egon Vigna poco prima della premiazione. “Questa mattina sembrava che il Comitato di Regata non fosse intenzionato a farci regatare, così noi siamo usciti per dimostrare che le condizioni erano buone e fortunatamente sono stati gli altri a seguirci in acqua: volevamo chiudere nel migliore dei modi questo campionato e ci siamo riusciti”.
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