La Commissione europea ha presentato una proposta che rafforza la legislazione comunitaria in vigore per quanto riguarda le sanzioni contro i responsabili dell'inquinamento provocato dalle navi. Si tratta di una direttiva che vuole rappresentare un'importante integrazione della normativa vigente sulla protezione dell'ambiente mediante il diritto penale: prevede infatti, l'istituzione di misure dissuasive chiare contro le pratiche irresponsabili, aumentando la sicurezza marittima e consolidando la prevenzione dell'inquinamento, con innegabili vantaggi sia per gli operatori che rispettano le regole che per i cittadini. La nuova proposta risponde alle indicazioni contenute nella sentenza e riprende il contenuto delle disposizioni pertinenti della decisione quadro, inserendole in una direttiva che modifica l'attuale direttiva 2005/35/CE, che verra' modificata in modo tale da rispecchiare la proposta originaria che la Commissione aveva presentato cinque anni fa. Chiarira' dunque che le violazioni di cui alla direttiva 2005/35/CE devono essere considerate reati penali e sanzionate con provvedimenti penali. Obblighera' gli Stati membri a garantire che le imprese possano essere considerate responsabili dei reati penali commessi al fine di procurare loro un vantaggio e che siano soggette a sanzioni efficaci, proporzionate e dissuasive di natura amministrativa o penale.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo