Fine settimana dedicato alla vela nel golfo di Salò con la 38a edizione dellaSalò Sail Meeting, la grande classica di metà estate dedicata ai monotipi gardesani, organizzata dalla Canottieri Garda. Cinque le prove complessive: tre realizzate sabato 8 e due domenica 9 luglio, tutte caratterizzate dall’estrema regolarità della Fasanella, il tipico vento del golfo che spira intorno ai 7 nodi tra mezzogiorno e metà pomeriggio. In acqua 32 imbarcazioni: 13 Dolphin81, 14 Protagonist 7.5 e 5 Fun.
Tra i Protagonist 7.5 è salito sul gradino più alto del podio Avec Plaisir con al timone Stefano Gidoni (Canottieri Garda), seguito da Pierluigi Omboni (CV Gargnano) su General Lee e da Enrico Sinibaldi (FV Desenzano) su El Moro.
Nella classe Dolphin81 ha dominato Twister-Sterilgarda timonata da Mattia Polettini (FV Desenzano), al secondo posto Giovanni Pizzati al timone di Baraimbo II - Serena Wine (FVDesenzano), terzo Luca Nassini (CVGargnano) su Achab.
Paolo Tagliani (CV Toscolano-Maderno) ha invece vinto su Funny Frog nella classe Fun, seguito a pari punti da Alberto Azzi (VC Campione) su Wanderfun, mentre al terzo posto si è classificato Andrea Cremonesi (VC Manerba) su Banana Joe.
Sono stati assegnati anche i quattro trofei perpetui in palio: il Trofeo per Maurizio Brunelli ad Andrea Taddei come primo timoniere armatore della classe Protagonist; il Trofeo Max Traverso a Twister-Sterilgarda dell’armatore Flavio Bocchio, vincitore nella classe Dolphin; il Trofeo Marco Bosetti a Luca Nassini come primo timoniere armatore della classe Dolphin e lo storico Trofeo Salò Sail Meeting ad Avec Plaisir, vincitore della classe più numerosa, quest’anno i Protagonist.
“La Salò Sail Meeting è una manifestazione bellissima, io l’ho vissuta da quando negli anni ‘80 si chiamava Ecoservizi e va dato atto alla Canottieri di continuare a portare avanti questa tradizione con grande soddisfazione per tutti i velisti che vi partecipano”sottolinea Mino Miniati, presidente del Comitato di Regata. “Quella di quest’anno è stata un’edizione senza sbavature, con la partecipazione delle classi regine del lago, quelle che danno spettacolo, e un vento costante che ha determinato un andamento perfetto delle regate, con zero proteste dei regatanti. Tutto è andato esattamente come doveva”.
Miniati era affiancato da Raffaele Valsecchi, Paolo Zanellato e, per il comitato delle proteste, Giorgio Battinelli.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione