Vela, Vor - Il CEO della Volvo Ocean Race Knut Frostad ha emesso un comunicato ieri nel quale esprime la sua preoccupazione per il ripetersi di problemi tecnici alla flotta in questa edizione della regata.
Frostad, che ha partecipato quattro volte al giro del mondo come velista, ha affermato che non è accettabile avere così tanti incidenti tecnici e ha confermato che gli organizzatori continueranno a fare tutto ciò che è loro possibile per riportare in regata quanto prima gli equipaggi costretti a sospendere la navigazione o al ritiro.
Il testo del comunicato, che è stato diffuso dopo la notizia del disalberamento di Groupama che lascia solo due barche ancora in gara nella quinta tappa, da Auckland in Nuova Zelanda a Itajaì in Brasile:
"E’ troppo presto per trarre delle conclusioni esatte sulle cause di quanto accaduto ma siamo ovviamente molto preoccupati di vedere così tanti incidenti tecnici alle barche in questa tappa e nella regata in generale.”
“E’ importante che non si salti a conclusioni sui motivi che hanno portato a questi incidenti. Alcuni sono chiaramente non in relazione gli uni con gli altri. Tuttavia, prenderemo in considerazione i problemi in fase di definizione delle regole e della tecnologia per il futuro.”
“Abbiamo già lavorato molto, discusso con i team, i progettisti e tutti coloro che sono coinvolti nell’evento riguardo le barche e le regole che utilizzeremo in futuro, e pensiamo di poter annunciare una decisione prima della fine di questa edizione della regata. Per il momento, la nostra attenzione è focalizzata sulla sicurezza dei velisti. Stiamo facendo tutto il possibile per aiutare Groupama, e gli altri team che sono stati costretti a sospendere o a ritirarsi, perché possano rientrare in regata il prima possibile.”
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani
Prosegue con successo la stagione 2026 della Flotta sarda J24 che sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (4 tappe da febbraio a maggio) e la seconda con il Campionato Zonale (4 giornate tra ottobre e novembre)