venerdí, 3 aprile 2026

TRANSAT JACQUES VABRE

Transat Jacques Vabre: negli IMOCA vincono Thomas Ruyant e Morgan Lagravière

transat jacques vabre negli imoca vincono thomas ruyant morgan lagravi 232
redazione

Per la seconda volta consecutiva, Thomas Ruyant e Morgan Lagravière hanno tagliato il traguardo nella baia di Fort-de-France della 16ª edizione della Transat Jacques Vabre Normandie Le Havre alle 02:02 ora locale (07:02 ora italiana) di domenica.

Il tempo di gara di FOR PEOPLE è stato di 11 giorni, 21 ore, 32 minuti e 31 secondi. Ha percorso le 3750 miglia del percorso tra Le Havre e Fort-de-France a una velocità di 13,17 nodi sulla rotta diretta.

In realtà, ha percorso 5425 miglia a una velocità media di 19 nodi (sull'acqua).

Thomas Ruyant e Morgan Lagravière hanno poi parlato a lungo in conferenza stampa della loro complicità, del modo in cui navigano con For People e dell'impegno che comporta una Route du Café vincente. 

Thomas: "Se abbiamo vinto a Fort-de-France, è grazie alla squadra. Non è stato facile vincere una volta e poi vincere di nuovo con te (Morgan Lagravière), ma è stato un altro grande momento. Non avrei potuto avere un compagno migliore per aiutarmi a scoprire la mia barca e a prepararmi per le regate a venire. Queste sono barche complesse, ci sono molte leve, molte cose su cui lavorare e credo che Morgan sia la persona ideale per questo, oltre a essere il mio compagno".

Morgan: "È un'illustrazione dei momenti belli della vita degli ultimi giorni. Non te ne rendi conto, ma è stato un lavoro duro, ora dopo ora, minuto dopo minuto. La particolarità del nostro equipaggio è che tutto è stato fatto in uno spirito di buona volontà e in una sorta di emulazione condivisa, il che significa che penso che abbiamo qualcosa in più degli altri. Lo abbiamo visto ancora una volta in questa regata transatlantica, quindi non siamo solo bravi in quello che facciamo, siamo anche umani. È per questo che veniamo a queste gare, ben prima del risultato sportivo, è per queste emozioni.

Thomas: "È stata una regata intensa, non si vincono gare sul circuito IMOCA senza dare il massimo. Volevamo solo che finisse, perché eravamo doloranti dappertutto. Ma anche l'impegno è quello che cerchiamo e questo rende la vittoria ancora più dolce, anche se da fuori sembrava che avessimo dominato la gara, nella realtà non è stato così, ma questo fa parte del piacere ed è quello per cui siamo qui".

Morgan: "Per quanto riguarda il rumore, era estremamente fastidioso. Thomas dice che fischia e che ci fischierà nelle orecchie ancora per qualche giorno. Avevamo sempre i tappi nelle orecchie e dovevamo gridare l'uno all'altro per parlare. La mia voce èadesso è rauca! 

Non so se possiamo regatare con più intensità di quanta ne abbiamo avuta. Alla fine c'è stata una svolta. Ci siamo trovati a ridosso del Paprec Arkea. Stavamo andando un po' più veloce di loro e abbiamo pensato che era lì che dovevamo battere i pugni e abbiamo sterzato molto. Probabilmente hanno ceduto un po' perché hanno commesso un errore di traiettoria in quel punto. In quel momento dovevamo davvero migliorare il nostro gioco e lasciare il segno sugli altri".

Thomas: "Abbiamo fatto molta fatica, Momo più di me. Non sono sicuro che molte barche IMOCA abbiano timonato tanto quanto noi in questa regata transatlantica...

Morgan: "Anche la barca lo permette. Molti altri IMOCA non lo permettono perché l'ergonomia della postazione di comando non è adatta o perché il sistema di governo è troppo duro. Qui, oltre a essere una barca viva, For People ti permette di timonare e trasmette le tue sensazioni. Quando si è al timone, si ottiene molto. L'ho notato già due anni fa. Abbiamo fatto progressi giorno dopo giorno, in termini di funzionamento del nostro partner e di conoscenza della barca. Era un obiettivo che ci eravamo prefissati: alla fine della regata eravamo molto più forti rispetto all'inizio”.


19/11/2023 15:26:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup: le ultime notizie sulla stampa italiana e internazionale

Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone

Soldini/Elkann, perché la rottura?

Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto

Figaro: al Trophée Laura Vergne Lunven–Goron (PRB) partono forte

La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca

24 Ore di San Marino: presentazione il 30/3 con Zorzi, Gamenara e Boninsegna

Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela

Marina di Loano presenta le Marina Suite: l’ospitalità sospesa sull’acqua

Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo

Si è conclusa oggi la Genova Sailing Week – Coppa Andrea Alberti

Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido

Mini 6.50: Giacomo Nicchitta e Nicolò Gamenara vincono l'Arcipelago 650

Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais

Dall'8 al 12 aprile Napoli ospita alla Rotonda Diaz lo spettacolo del Campionato Europeo Wingfoil

Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis

Campionato invernale SB20 e J24 ad Anzio

Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate

Presentata la 24 Ore di San Marino

La Sala Rubino dei Giochi del Titano ha accolto un pubblico numeroso che ha potuto partecipare all'evento di lancio della regata, prevista per il 6 e 7 giugno 2026, organizzata dallo YC San Marino

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci