martedí, 24 marzo 2026

TRANSAT JACQUES VABRE

Transat Jacques Vabre: Arkema rosicchia miglia a Pedote e Le Roux

transat jacques vabre arkema rosicchia miglia pedote le roux
Roberto Imbastaro

Se i due trimarani Ultime sono riusciti ad uscire dal Pot au Noir sfiorando le coste brasiliane, lo stesso si potrà forse dire del trio di testa dei monoscafi Imoca, che stanno virando in continuazione in mezzo all’Oceano per poter passare nell’emisfero sud.  La Transat Jacques Vabre 2015 forse sarà ricordata per questo. Non per il tempo difficile dei primi giorni, ma perché, per la prima volta, barche a vela hanno dovuto virare per passare l'equatore dopo aver attraversato il Pot au Noir! Per secoli i grandi navigatori portoghesi, spagnoli, francesi, tedeschi, italiani, danesi e di molti altri paesi hanno fatto questo percorso sfiorando l’Africa. Poi, con il passare dei secoli, si è scelto di passare l’Equatore in mezzo all’Atlantico ed infine, da quando la tecnologia mette a disposizioni anche le immagini satellitari, si entra nel Pot au Noir tra i 27°W e i 30°W.
Questa volta, i corridori sono stati così preoccupati per l'annunciata piatta al largo dell’Africa, che si sono sempre più spostati verso occidente. Al punto che i due Ultime sono usciti dal Pot au Noir sui 31°W, mentre i tre leader dei monoscafi IMOCA sono andati fino a 32°30W! E siccome gli alisei del sud non sono stati collaborativi, è di bolina mure a sinistra che tutti stanno cercando di rosicchiare miglia cercando di non virare ancora più a ovest. Questa volta in acqua c’è stato uno scenario mai descritto prima.

ULTIME

MACIF è passato a circa 40 miglia dalla costa di Recife e sta filando via verso il largo con quasi 20 nodi di vento, mentre si è piantato in una zona con poco vento il suo inseguitore Sodebo. Gabart e Bidégorry hanno raddoppiato il loro vantaggio su Coville-Nélias e ora quasi 250 miglia separano i due trimarani giganti. Solo il rush finale potrebbe cambiare la situazione e questa eventualità è sempre possibile perché dopo il Capo Frio (a est di Rio de Janeiro), è un susseguirsi di masse nuvolose e tempestose che si susseguono da diversi giorni.

IMOCA

Se gli Ultime sperano di finire per venerdì, le previsioni per gli IMOCA sono più incerte, perché il pericolo potrebbe venire da est, dove Initiative Coeur e Le Souffle du Nord stanno tentando di uscire dal Pot au Noir e potrebbero farlo in fretta. La cosa cambierebbe completamente la situazione, perché con quasi 150 miglia di distanza laterale, il beneficio sarebbe enorme negli alisei di Sud Est. PRB, Quéguiner e Banque Populaire in effetti non hanno finito di passare  questa zona di convergenza intertropicale, che estende i suoi gangli fino alla Guyana. Se non ne usciranno prima del primo pomeriggio di oggi potrebbe esserci aria di sconvolgimenti.

MULTI 50

E questo è anche quello che stanno pensando Erwan Le Roux e Giancarlo Pedote, che vedono Lalou Roucayrol e Cesar Dohy passare 150 miglia più a est. Se persistono queste condizioni, il vantaggio di FenêtréA-Prysmian su Arkema rischia di assottigliarsi e non solo.

CLASS 40

Infine i Class 40: al largo di Capo Verde, Le Conservateur può al momento dormire sonni tranquilli con più di una giornata di vantaggio su Solidaires en Peloton.


05/11/2015 09:12:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Presentato il 2026 del Diporto Velico Venaziano

Il Diporto Velico Veneziano presenta il calendario 2026 con 16 eventi tra regate e veleggiate e iniziative dedicate a soci, atleti e appassionati

4° Classic Boat Show, dal 15 al 17 maggio 2026 le barche d’epoca a Marina Genova

Anche quest’anno il porto turistico internazionale Marina Genova, nel quartiere di Sestri Ponente in zona aeroporto, è pronto ad accogliere una flotta di barche storiche, nelle stesse giornate in cui si svolgerà la diciottesima edizione di Yacht&Garden

Yacht Club Costa Smeralda: presentata la stagione sportiva 2026

Oltre alle date delle celebri regate internazionali, presentata una nuova iniziativa per i giovani tramite Young Azzurra

Conclusa a Genova la nona edizione dei Foiling Awards

Benvenuto del Presidente della Regione Liguria Marco Bucci - I 13 Category Winners sul palco - Enzo Balanger conquista il Forlanini - A Gitana 18 il Future Impact Award della stampa internazionale - Giulia Conti entra nell’equipe We Are Foiling

Protagonist 7.50,Trofeo Bianchi: a Bogliaco vince General Lee

Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici

OneSails Lancia la prima campagna di Trade-In e riciclo delle vele

La campagna 4T FORTE Trade-In ha debuttato nel Global Recycling Day, rafforzando un futuro circolare per la vela ad alte prestazioni

Caorle: un 2026 ricco di vela e di eventi

Per Caorle la vela, grazie all'impegno del CNSM, del Comune e dei tanti partner che appoggiano il progetto, è diventata volano per lo sviluppo e la crescita di tutto il territorio

Vela oceanica, verso il 2030: la Francia traccia la rotta del futuro

Negli ultimi giorni, a Parigi, le Assises “Course au Large 2030” hanno riportato al centro del dibattito un tema cruciale per la vela mondiale: come trasformare la vela oceanica per renderla sostenibile, credibile e competitiva nei prossimi decenni

The Ocean Race: dalla Florida a Cascais, una nuova tappa per l'edizione 2027

Per la prima volta nei 54 anni di storia della regata – nata nel 1973 come Whitbread Round the World Race – la costa del Golfo della Florida diventa porto di partenza, aprendo un nuovo capitolo nella presenza americana della corsa intorno al mondo

Stipulato un memorandum tecnico-operativo tra Guardia di Finanza e Confindustria Nautica

L’intesa prevede attività di informazione e prevenzione, la partecipazione a saloni, convegni e workshop per diffondere standard di trasparenza e best practice, interventi congiunti in istituti tecnici, ITS e università

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci