La "22° Trans Benaco Cruise Race", regata in due tappe sul percorso Portese-Riva-Portese, ha assegnato i suoi trofei più importanti. A far man bassa di coppe è stata “Bravissima-Vibatex” (Circolo Vela Gargnano) che oltre al trofeo assoluto del Circolo Nautico Portese, realizzato tutto in carbonio dalla Avant Garde di Fausto Mondini, si è aggiudicato il trofeo Caer per la miglior prestazione nel ritorno da Riva al basso lago. Da segnalare che l’equipaggio di “Bravissima” oltre all’armatore Sandro Vinci, al timoniere Gio Pizzati, aveva a bordo i campioni d’Italia del doppio olimpico 4.70 Zeni-Pintati. La Coppa che ricorda Nando Pozzi per il timoniere-armatore è andata al trentino Walter Caldonazzi di “Boheme” (Fraglia Vela Riva), il trofeo Aido-Anto a Giorgio Zamboni, armatore dell’Asso 99 “Assterisco” (CV Gargnano), il trofeo Aw Color al ravennate Sebastian Casadio (Circolo Punta Marina), il timoniere più giovane, il trofeo “Avant Garde” per la barca di serie a “Ines-Biesse” (Nautic Club Moniga), il Trofeo Siani alla classe più numerosa, il Dolphin 81 con la prima posizione del “Precap-Montecorno” di Steven Borzani della Fraglia Desenzano. Il memorial della "Donatrice" è stato vinto da Fulvia Sangiacomo dell’equipaggio di “Ines”, prima dama sul traguardo di Riva. I premi della classifica Orc (a tempi compensati) sono andati a “Baraimbo” (Fraglia Desenzano), l’Ufo 8.60 di desenzanesi Azzi e Imperadori (A) ed al “Graffio” (West Garda Padenghe) di Manenti (B). Il trofeo "Hi Tech" per le barche più estreme è stato vinto da Luca Stefanini e Renato Bolis (Vela Club Campione di Tremosine) che hanno battuto gli altri Fly Star con secondo Matteo Giovanelli e i fratelli Ferrari, terze le sorelle Francesca e Donatella Ferrari. La Trans Benaco del lago di Garda è stata organizzata dal Circolo Nautico Portese in collaborazione con la Fraglia Vela di Riva del Garda (Trento).
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Dopo il caldo di Napoli Emirates Team New Zealand torna nell'inverno di Auckland: riprende lo sviluppo dell'AC75 in vista dell'America's Cup 2027
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Porto Cervo capitale mondiale dei grandi yacht: a settembre arrivano Maxi Yacht Rolex Cup e Rolex Swan Cup
Nella classe regina è l'italiana Vudu a dettare legge: due vittorie nelle prove a bastone hanno consentito all'equipaggio italiano di consolidare la leadership con sei punti di vantaggio sullo svizzero Kilara II e sette sul brasiliano Caballo Loco
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club