L’Istituto Italiano di Navigazione ha organizzato la Tavola Rotonda sul tema “UOMINI E TECNOLOGIE PER SCONFIGGERE I PIRATI IN MARE”, che si terrà il 2 febbraio 2011 a Roma, presso la sede della Confederazione Italiana Armatori – Confitarma.
L’I.I.N., da pochi mesi presieduto dal Prof. Giorgio Franceschetti, ha trasferito di recente la sede, che sarà inaugurata proprio il giorno precedente il convegno, ed ha intrapreso un nuovo percorso di attività tese a meglio assolvere la mission che si è dato in base al proprio statuto, di diffondere la cultura della navigazione nei diversi ambienti: terrestre, marittimo, aereo e spaziale.
In tale ambito, l’I.I.N. intende richiamare l’attenzione sul fenomeno della pirateria marittima in evidente minacciosa espansione non solo nell’Oceano Indiano e nelle acque adiacenti il Corno d’Africa, ma anche in altre aree geografiche colpendo interessi strategici per tutta l’economia mondiale.
Le risposte che il mondo della Politica e dell’Industria stanno mettendo in atto evidenziano la necessità di una attenta valutazione in termini giuridici, economici, tecnologici e sociali.
La vita degli equipaggi in navigazione nelle acque sensibili al fenomeno della pirateria, gli ingentissimi interessi economici e geo-politici dell’Italia e dei Paesi mediterranei, la quantità ed il valore delle merci trasportate via mare in quelle aree esigono uno sforzo ancor maggiore a livello nazionale e da parte di tutte le Organizzazioni internazionali coinvolte.
Allo stesso tempo, il mondo industriale dovrà utilizzare tutte le sue risorse intellettuali per accrescere la propria capacità di risposta tecnologica, senza mai trascurare il fattore umano e la sua preparazione a contrastare la moderna pirateria marittima.
Tali argomenti, dopo il saluto introduttivo di Paolo d’Amico, Presidente Confitarma, saranno discussi nel corso della tavola rotonda a cui interverranno: Amm. Fabio Caffio dello Stato Maggiore Marina Militare, Cesare d’Amico, A.D. “d’Amico Soc. di Nav.ne SpA” e presidente Gruppo Operativo Navale di Confitarma, Marina Grossi, A.D. “SELEX Sistemi Integrati”, e Stefano Zunarelli, avvocato marittimista e professore di diritto della navigazione a Bologna.
Giorgio Franceschetti, Presidente dell’I.I.N., concludendo i lavori della giornata, illustrerà nel dettaglio il nuovo corso che ha inteso dare alle attività dell’Istituto Italiano di Navigazione alla luce del progetto da lui propugnato di farlo diventare il luogo d’incontro, non solo culturale ma anche tecnico, scientifico, operativo e giuridico di tutto quanto attiene in Italia al mondo della navigazione.
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio
Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano