È cominciata oggi nella pittoresca isola svedese di Marstrand, a nord di Goteborg, la quindicesima edizione del Match Cup Sweden. 14 i team in gara in questa quinta tappa del circuito mondiale di match race (World Match Racing Tour). Unico rappresentante italiano il team Joe Fly, guidato da Francesco Bruni. Con lui Matteo Auguadro (prodiere), Manuel Modena (trimmer), Giuseppe Brizzi (drizzista) e l'australiano Ben Durham (randista/tattico). Il team aveva debuttato nel circuito mondiale a fine maggio, nella tappa organizzata sul Lago di Costanza (Match Race Germany).
Tra i rivali più temibili di questa tappa svedese ci sono l'australiano Torvar Mirsky (Mirsky Racing Team), fresco vincitore del Troia Portugal Match Cup, il neozelandese Adam Minoprio (Emirates Team New Zealand/ BlackMatch Racing Team), in testa alla classifica generale del circuito, e il campione in carica, l'inglese Ian Williams, con Barhein Team Pindar.
Presente anche quest'anno a Marstrand il vincitore del 2008, Mattias Rahm (Svezia), con il suo Stena Bulk Racing Team. Notevole il numero di equipaggi locali: oltre a Rahm, partecipano lo specialista Magnus Holmberg, il vincitore della Congressional Cup 2009 Johnie Berntsson e il vincitore del Match Cup Sweden 2007, Bjorn Hansen. Completa la lista dei match racer nordeuropei il danese Peter Wibroe.
Ben rappresentati i francesi con quattro skipper in gara: Sebastien Col, Mathieu Richard, Philippe Presti e Damien Iehl, rispettivamente numero 1,2,6 e 8 della ranking mondiale. Occhi puntati anche sul veterano del World Tour Peter Gilmour, dall'Australia, con il suo Yanmar Racing Team, più volte vittorioso su questo campo di regata.
Il format dell'evento prevede una suddivisione iniziale dei team in due gruppi, che si incontrano in un girone di qualificazione all'italiana (Round Robin). I primi tre classificati di ogni gruppo accedono ai quarti di finale. Altri due posti nei quarti di finale vengono assegnati ai primi due classificati di un Round Robin di ripescaggio tra gli esclusi iniziali. Nei quarti di finale, nelle semifinali e nelle finali il sistema prevede la vittoria di chi totalizza per primo tre punti negli incontri diretti.
Dopo la practice race di questa mattina, gli equipaggi si sono scontrati nei primi quattro turni del girone di qualificazione, con brezza termica intorno ai 10 nodi e temperature estive che hanno raggiunto i 30 ° C.
Francesco Bruni ha disputato una solo prova, in cui ha avuto la meglio il danese Peter Wibroe. Il timoniere palermitano ha così commentato la prima giornata: "L'inizio non è stato dei migliori, ma a differenza di altri team abbiamo disputato solamente una regata e la strada è ancora lunga. Siamo partiti con bonaccia e abbiamo scelto il lato del campo sbagliato. Il vento era instabile ed è poi girato a favore degli avversari."
Le barche scelte per il Match Cup Sweden sono DS37, disegnate nel 1991 da un team danese guidato da Jacob Vierö. Queste barche, progettate espressamente per il match race, sono molto "fisiche", richiedono cioè pesi notevoli a bordo per essere manovrate.
Il montepremi complessivo del Match Cup Sweden ammonta a 125.000 $.
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra
Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli in dirittura di arrivo, con il penultimo week-end di regate in programma il 15 febbraio e in gran finale nel weekend del 28 febbraio/1° marzo
Si è conclusa con grande successo, nelle acque di Rapallo, l’attività M.A.R.E. (Manovre, Assistenza, Recupero, Educazione) di A.C.A.D.E.M.Y. – I Zona FIV, realizzato in stretta collaborazione con il Circolo Nautico Rapallo e la Lega Navale Rapallo