"Violetta" è un nome da leggenda sul Garda, Gargnano e la sua Centomiglia velica. Un'imbarcazione della classe 6 metri Stazza Internazionale con questo nome è legata al primo poker nell'assoluto nella Centomiglia, il giro di tutto quanto il Benàco. "Violetta" ha vinto le edizioni dal 1953 al 1956, le prime tre volte era un 6 metri, nel '56 un 5.5 Metre, progettato e costruito dai cantieri liguri di Vincenzo Vittorio Baglietto. A bordo l'equipaggio era comandato dai liguri Pino Canessa e Gigi de Manicor, entrambi skipper olimpici, de Manicor "Oro" nel 1936 a Berlino (Regate sul mare del Nord di Kiel) con 8 Metre "Italia". Il nome "Violetta" (questa volta ispirata dalla una serie TV in onda su Rai Gulp) è tornato alla ribalta nella recente "Stage 2" (si chiamano così le gare di questo circuito internazionale) della flotta del monotipo Ufo 22. Il merito è dello skipper gargnanese Pierluigi Omboni, timoniere di questo scafo e autentico dominatore nelle 6 prove corse al largo di Gargnano. "Violetta" è tornata così sulla ribalta lacustre. Ora è attesa per le altre regate della flotta Ufo 22. Il Circolo Vela Gargnano si concentrerà, a sua volta, con la 26°edizione della Gentlemen's Cup, regata in programma il prossimo week end, questa volta con in gara tutte le barche monotipo dei laghi Europei. La regata prevede una doppia classifica, una assoluto, più quella riservata ai timonieri-armatori. Con il Cv Gargnano collaborano quest'anno: Vanoli e UPM Cremona, Alpe del Garda, Dap Brescia, Marina di Bogliaco, Pernice Comunicazione Bergamo, Confcooperative Brescia, Centrale del latte di Brescia, Lab Center, Vini Scolari, #Visit Brescia (Brescia Tourism), Consorzio Lago di Garda Lombardia, Toscolano Paper, Benaco Energia, Cantiere Feltrinelli Villa di Gargnano, One Sails, Avant Garde.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria