Ventisei sono gli anni dell’Asso 99. Sì perché nella primavera del 1982 scende in acqua sul Garda un elegante scafo di metri 9,90. Esce dai cantieri Santarelli di Manerba. Non vuol essere un piccolo Libera e neppure un mezzo consacrato unicamente alla regata. Il progettista-costruttore romagnolo, trapiantato nel basso Lago, aveva iniziato l’opera nell’inverno precedente, con la consueta meticolosità e tanta passione. Quella che i gardesani capiscono al volo: altro che crociera veloce, ecco la barca che sognavano per dar libero sfogo a quella mania per la velocità, per la barca diversa, con i trapezi e la poppa aperta che fa tanto baia di Sydney. E così nasce una stella, che ha avuto alti e bassi, ma a differenza di altri monotipi conquista subito il neofita come il navigato professionista. Gli Asso 99 hanno incrociato le loro vele davanti a famose e belle località ma anche in tristanzuole e sconosciute cittadine lacustri austriache e tedesche. Hanno ormeggiato nel porticciolo dello Yacht Club di Genova, il primo circolo italiano; fatto capolino nel golfo di Portofino; animato una memorabile match race a Porto Cervo; stupito i migliaia di triestini che corrono la Barcolana (vinta in assoluto nel 1991). Fermo restando che la febbre dell’Asso 99 si è sparsa oltralpe e più recentemente sul Balaton, è sul Garda che il rito si compie appieno come sentisse il profumo di casa. Gargnano è il tempio prediletto e più frequentato dai fedeli di tutta Europa. I duelli mattutini con l’immancabile “Pelerone” del Trofeo Gorla. E poi la Centomiglia ‘96 quando, con i Libera finiti k.o., non poteva che essere il migliore Asso 99 (su 64 al via) a conquistare la vittoria assoluta. Un successo firmato da due gargnanesi doc: Daniele Larcher e Luciano Lievi, l’uomo che ha raccolto l’eredità di Santarelli, visto che costruisce la barca: naturalmente poche centinaia di metri alle spalle di Bogliaco. Il destino aveva voluto che nell’inverno precedente, Ettore Santarelli salisse nel Paradiso degli uomini di vela con il piccolo grande rimpianto di non aver visto un Asso 99 battere in maniera netta e incontrovertibile i Libera. Ed, ora, dal Gorla alla Centomiglia il Campionato Italiano Open 2008. Il programma sportivo del Circolo Vela Gargnano prevede oltre al Campionato Italiano Asso 99, il 31 agosto la 42a edizione del Trofeo Gorla e la 50Miglia per i multiscafi, il 6-7 settembre la 58a Centomiglia per monoscafi, la MultiCento e la CentoPeople per i progetti di vela terapia, compreso quello di "Hyak" della Aod di Desenzano e del Cps di Salò, adottato dal Circolo Vela Gargnano (e dai circolo di Maderno, Portese e della Canottieri Garda). Dal 29 agosto al porto nuovo di Bogliaco funzionerà il "Pala Amica Chips" con serate dedicate alle specialità gastronomiche della Riviera dei Limoni e coordinate dagli chef di Borgo la Quercia, in collaborazione con Garda Classico e la Strada dei Vini.
Dal 16 al 21 di settembre il Circolo Vela Gargnano sarà a Trapani sul mare della Sicilia per il Match-Race di Grado 1 della “20° Cento Cup”, co promossa con la Provincia di Trapani, Velaevento e il Trapani Yacht Club. I partners delle regate gardesane saranno "Aria" (unico operatore nazionale WiMax - internet senza fili e voce), la griffe "Marina Yachting", "Amica Chips", il Gruppo Burgo, Rappydrive, il Consiglio Regionale della Lombardia, la Riviera dei Limoni.
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate
Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca
Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione
Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica
È stata un'altra giornata probante, sia dal punto di vista fisico che mentale, nel Nord Atlantico per i sei equipaggi impegnati da New York a Lorient, in Francia, nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic
A Les Sables-d’Olonne, la Cape Horn Hall of Fame celebra sei nuovi protagonisti della storia della navigazione oceanica: George Anson, Alexia Barrier, Thomas Coville, Guirec Soudée, Brian Thompson e Paul Cayard
Tre vittorie nelle quattro regate di flotta e il terzo posto nella finale a quattro: il Red Bull Italy SailGP Team lascia Valencia con il primo podio della stagione, al termine del miglior weekend della squadra nella Season 6 del Rolex SailGP Championship
Capricorno e Northstar III primi leader dei rispettivi campionati del mondo
La vita a bordo delle sei imbarcazioni IMOCA impegnate in The Ocean Race è passata da difficile a durissima nelle ultime ventiquattr'ore