domenica, 19 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

ilca 6    palermo-montecarlo    class 40    ilca    ryccs    52 super series    the ocean race    lega navale italiana    manifestazioni    rs21    2.4mr    regate    j24    cape 31    wing foil   

REGATE

Spi Ouest-France: Maccaferri l'eccezione di una vela italiana che latita

spi ouest france maccaferri eccezione di una vela italiana che latita
redazione

Nella baia di Quiberon la stagione europea della vela è cominciata, come da tradizione, con la Spi Ouest-France Banque Populaire Grand Ouest, una regata che più che un evento è un sistema: oltre quattrocento barche, decine di classi e un livello medio che resta probabilmente il più alto d’Europa per profondità e diffusione.

L’edizione 2026 ha confermato tutto questo, restituendo l’immagine di una vela francese estremamente strutturata, capace di far convivere professionismo oceanico e base amatoriale in un unico contesto competitivo. Dai Class40 ai Figaro 3, passando per le grandi flotte IRC, fino ai monotipi come J80 e Grand Surprise, ogni campo di regata ha raccontato una storia diversa, ma con un filo comune: intensità tecnica e continuità di rendimento.

Il formato stesso della Spi – regate brevi, campi multipli, condizioni spesso variabili – premia la completezza degli equipaggi più che il colpo singolo. Ed è proprio in questo che emerge la differenza tra chi ha un sistema consolidato alle spalle e chi, come l’Italia, sta ancora costruendo una propria filiera.

La classe che più di tutte rappresenta il ponte tra regata costiera e oceano è la Class40, presente con una flotta competitiva e ricca di nomi di primo piano. Qui la Spi non è solo un appuntamento di calendario, ma un vero banco di prova per programmi che guardano alla stagione offshore. Dopo quattro prove serrate, il successo è andato ad Amarris di Achille Nebout, capace di una serie solidissima (1-1-2-1) che gli ha garantito la vittoria con 5 punti. Alle sue spalle Sogestran Seafrigo di Cédric Château e Guillaume Pirouelle, secondo con 7 punti, mentre al terzo posto ha chiuso Maccaferri Futura di Luca Rosetti, con Francesco Bruni tra gli uomini chiave dell’equipaggio, autore di una rimonta significativa dopo un avvio più complesso.

Ed è proprio qui che si inserisce il tema italiano. Il terzo posto di Maccaferri Futura non è soltanto un risultato sportivo, ma il segnale più concreto di un cambiamento in atto: per la prima volta da anni, un progetto italiano in Class40 si presenta con struttura, continuità e ambizione dichiarata lungo tutta la stagione, dalla Spi fino agli appuntamenti oceanici più importanti. Non è ancora un sistema comparabile a quello francese, ma è un passo nella direzione giusta.


“Questa regata è stata un banco di prova impegnativo, perché ti mette subito a confronto con equipaggi molto preparati e su campi di gara tecnici. Siamo riusciti a salire sul podio grazie a un buon lavoro di squadra e Maccaferri Futura ha dimostrato solidità in tutte le condizioni. Un grazie a Checco, Yaël e Pierre per il lavoro a bordo: abbiamo trovato rapidamente un buon affiatamento,” ha affermato Luca Rosetti. 

 

Francesco “Checco” Bruni ha aggiunto: “Si è trattato della mia prima esperienza nelle regate d’altura e su un Class40, quindi sicuramente una sfida importante. Sono felice di aver conquistato subito un podio: è un contesto molto diverso rispetto a quello a cui sono abituato e il livello è davvero competitivo, più di quanto mi aspettassi. È stata un’occasione preziosa per mettermi alla prova e iniziare a prendere confidenza con questo tipo di regate, portando a casa indicazioni importanti per il futuro.”


Se nella Class40 l’Italia riesce a esprimere una presenza visibile e competitiva, nelle altre classi il quadro resta più frammentato. Nelle flotte IRC – che con oltre cinquanta barche rappresentano il cuore numerico della manifestazione – dominano gli equipaggi francesi, forti di una cultura diffusa e di un circuito interno estremamente attivo. Gli italiani presenti, spesso inseriti in equipaggi misti, mostrano buone individualità ma ancora poca continuità di squadra.

Lo stesso discorso vale per i monotipi. Nei J80, dove oltre cinquanta barche si sfidano su regate corte e ad altissima intensità, emerge chiaramente la scuola francese: partenze aggressive, manovre pulite, lettura tattica immediata. È un livello che si costruisce con numeri e frequenza, due elementi che in Italia faticano ancora a consolidarsi.

Diverso, ma altrettanto significativo, il caso dei Figaro 3. Qui la Spi rappresenta quasi una palestra ufficiale del sistema offshore francese: giovani skipper, programmi federali, sponsor e una progressione chiara verso le grandi classi oceaniche. Per un osservatore italiano, è forse il dato più evidente dell’intera regata: il divario non è tecnico, ma organizzativo.

Eppure, proprio osservando la Spi Ouest-France nel suo insieme, emerge anche un’opportunità. Le classi leggere – Open 5.70, Mach 6.50, Open 7.50 – mostrano un livello tecnico elevato ma accessibile, un terreno ideale per sviluppare nuovi equipaggi e creare quella base che oggi manca. È qui che l’Italia potrebbe costruire, più rapidamente, un modello alternativo.

Il bilancio finale della Spi Ouest-France 2026 è quindi duplice. Da un lato, la conferma di un dominio francese che non si limita ai risultati ma si fonda su un ecosistema completo. Dall’altro, i segnali di un’Italia che, pur ancora minoritaria nei numeri, comincia a presentarsi con progetti credibili e ambizioni strutturate.

La sensazione, tornando a terra dopo giorni di regate, è che la distanza resti ampia, ma non più incolmabile. E forse, proprio partendo da appuntamenti come questo, si può iniziare a misurarla davvero.

 


07/04/2026 18:22:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Gizzeria: pronti per il gran finale alla WingFoil Racing World Cup

Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo

Lo show dei Cape 31 nel golfo di Follonica

Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana

La RS21 Cup torna sul Lago di Garda

KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi

Ilca: giornata complicata agli Europei giovanili di Salonicco

ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17

U Dragun torna a Venezia

Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia

ILCA 6: belle prove degli Azzurrini a Salonicco

ILCA 6 Youth Europei: gli azzurri protagonisti a Salonicco, Murri sale sul podio provvisorio e Berteotti guida tra le Under 17

Un nuovo Imoca per Paul Meilhat e Mariana Lobato

The Ocean Race: nasce "United by the Ocean", Paul Meilhat e Mariana Lobato lanciano la sfida per il 2026 e il giro del mondo 2027

Prima missione scientifica per “Sentinella Blu”, il motoveliero della LNI confiscato agli scafisti

Dal traffico di migranti alla protezione ambientale: confiscata nel 2024 e recuperata dalla Lega Navale Italiana dopo un anno di lavori, “Sentinella Blu” salpa per una missione scientifica di tre mesi lungo la rotta ionico-adriatica

DRHEAM-CUP: Luca Rosetti resta tra i protagonisti in Class40

Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet

I forti venti previsti a Lanzarote rappresentano la prossima sfida per la 52 SUPER SERIES

Al Marina Rubicon di Lanzarote il team da battere è Sled, il team di Takashi Okura, recentemente incoronato campione del mondo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci