Vela, Laser SB3 - Difficile immaginare un avvio migliore per il Volvo Laser SB3 World Championship di Torbole: una giornata di cielo terso e vento teso, tra 18 e 20 nodi sui due campi di regata: le due batterie nelle quali è divisa la flotta di 108 imbarcazioni (324 velisti da 16 nazioni) hanno disputato tre regate spettacolari. Il compito dei Comitati di Regata è stato facilitato dalle condizioni meteo perfette. Partenze agguerrite, giro di boa ravvicinati, manovre di issata e ammainata del grande gennaker, arrivi spesso in volata. Il Laser SB3 si conferma il monotipo del momento.
In classifica dopo le prime tre prove di qualifica è in testa l’equipaggio inglese campione del mondo in carica: Craig Burlton, Adam Heeley e Steve White, con tre parziali notevoli: 3-3-1. Al secondo posto un altro team inglese, compagno di club (e di allenamenti) dell’equipaggio iridato, formato dal timoniere Jerry Hill con Joe Liewellyn e Grant Rollers, staccati di due punti (3-5-1), e al terzo posto un altro dei favoriti della vigilia, il team sudafricano del timoniere David Hudson, con David Rae e Marlon Jones (1-7-2), a tre punti dal leader.
La classifica è corta: al 4° posto a pari punti con il 3° ecco l’olimpionico ucraino Luka Rodion (medaglia d’argento della classe acrobatica 49er alle Olimpiadi di Atene 2004), che corre per la Russia con Oleg Zsherebtsov (ex del giro del mondo Volvo Ocean Race con Team Russia) e Alexander L. (6-2-2 i loro piazzamenti di manche).
La bella sorpresa per la vela azzurra arriva dal 5° posto del team campione nazionale in carica: il timoniere Luca Bacci con Tiziano Nava a centro barca e Duccio Colombi a prua, sono a soli 6 punti dal vertice grazie a ottimi piazzamenti: 1-4-8.
Gli altri italiani nelle parti alte della classifica: al 16° Nicola Neri (da tenere d’occhio per i piazzamenti: 5-7-17) e al 19° Roberto Caresani, con il centro-barca Pietro Negri (che con la sua Negri Nautica è l’importatore delle barche Laser in Italia) e il prodiere Luigi Ravioli (7-16-11). Ottimo 26° posto per Germana Tornella, Mario Noto e Flavia Tomiselli (10-25-6), al terzo posto della speciale classifica delle timoniere.
A conferma della difficoltà del Mondiale, da segnalare la gornata altalenante del campione sudafricano Ian Ainslie, in equipaggio con Roger Hudson e Adam Martin, che con un 2, un 31 e un 12 è al 28° posto della classifica provvisoria.
Il programma del Mondale Laser SB3 prevede per domani, martedì 20, altre tre prove di qualifica a batterie. Poi da mercoledì 21 inizieranno le finali con la flotta divisa in Gold (la prima metà della classifica) e Silver.
Dichiarazioni di Tiziano Nava, tattico a bordo di Phi! Number del timoniere Luca Bacci, al 5° posto della classifica dopo la prima giornata del Mondiale: “E’ stata una giornata notevole, siamo partiti benissimo con un 1° e un 4°, ed eravamo in testa alla classifica. Nella terza prova forse eravamo un po’ stanchi: il Laser SB3 è una barca divertente e fisicamente impegnativa quando fai tre regate in quattro ore. Siamo comunque soddisfatti di aver verificato che possiamo confrontarci con lo strapotere inglese. Sarà un campionato molto combattuto – ha concluso Nava – e oltre agli inglesi bisognerà guardarsi anche dai russi e dai sudrafricani.”
“Torbole sta mantenendo le aspettative – ha dichiarato Bacci appena rientrato in banchina- oggi abbiamo avuto un’Ora (il vento proveniente dal basso Garda) tra i 12 e i 18 nodi di intensità, che si è presentata puntuale dopo mezzogiorno, anche se un po’ instabile a causa dei temporali di ieri. Il livello di competitività della flotta è molto elevato e il Comitato super professionale, come si conviene a un evento mondiale: insomma gli ingredienti ci sono proprio tutti. L’aver vinto la prima prova ci dà la consapevolezza di poter stare con i primi. Le altre due prove ci hanno visto terminare al quarto e all’ottavo posto, poiché il nostro obiettivo dichiarato è un Mondiale nei primi dieci, siamo perfettamente in media. La strada è appena cominciata, ovviamente non possiamo dormire sonni tranquilli, però adesso vado a riposare perché tre prove con questo vento sono massacranti!”
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