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SOLITAIRE DU FIGARO

Solitaire du Figaro: Paul Loiseau conquista la seconda tappa a Pornichet

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Roberto Imbastaro

La seconda tappa della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con una vittoria che sa di consacrazione. A imporsi a Pornichet è stato Paul Loiseau, skipper di Région Bretagne – CMB Espoir, autore di una regata straordinariamente lucida e costante in una delle tappe più complicate e imprevedibili degli ultimi anni.

Loiseau ha tagliato il traguardo nel pomeriggio del 28 maggio dopo quasi quattro giorni di navigazione, completando il percorso in 3 giorni, 22 ore, 52 minuti e 5 secondi. Sulla carta la tappa misurava 450 miglia nautiche, ma tra continui cambi di rotta, bonacce, temporali e scelte tattiche obbligate, il giovane skipper ha finito per percorrerne quasi 492.

Più che una regata di velocità pura, questa è stata una battaglia mentale. I continui cambiamenti meteo hanno costretto gli skipper a rimettere continuamente tutto in discussione: posizionamento, traiettorie, gestione del sonno e persino il modo di interpretare le previsioni. In questo caos tattico, Paul Loiseau è riuscito a mantenere lucidità e continuità, senza mai uscire davvero dalla lotta per le prime posizioni.

Alle sue spalle è arrivato Nicolas Lunven su PRB, staccato di appena 5 minuti e 44 secondi. Un margine minuscolo dopo quasi quattro giorni di mare, che racconta meglio di qualsiasi altra cosa quanto questa seconda tappa sia stata combattuta fino all’ultimo miglio. Lunven, due volte vincitore della Solitaire, ha ancora una volta dimostrato tutta la sua esperienza nelle condizioni più instabili e tecniche.

A completare il podio è stato Alexis Thomas su Wings of The Ocean, arrivato circa mezz’ora dopo il vincitore. Anche la sua è stata una regata molto solida, soprattutto considerando quanto le classifiche siano cambiate continuamente negli ultimi due giorni.

Questa tappa verrà probabilmente ricordata come una delle più nervose e tattiche della 57ª edizione. Le flotte si sono separate, poi ricongiunte, alcuni skipper sono precipitati in classifica per poi risalire improvvisamente, mentre altri hanno perso vantaggi apparentemente sicuri nel giro di poche ore. In condizioni del genere, oltre alla velocità, contano soprattutto pazienza, lucidità e capacità di resistere mentalmente alla frustrazione.

Per Paul Loiseau, però, questa vittoria rappresenta soprattutto qualcosa di più grande: la conferma definitiva di essere uno dei nomi emergenti più interessanti della nuova generazione Figaro. Dopo essersi già messo in evidenza nella prima tappa come miglior rookie, ora è riuscito anche a vincere una tappa della Solitaire, entrando di fatto tra i protagonisti assoluti della regata. ph. V, Olivaud


28/05/2026 18:58:00 © riproduzione riservata






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