giovedí, 18 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

52 super series    velalonga    america's cup    vendee arctique    giraglia    tp52    francesca clapcich    regate    protagonist    vela paralimpica    ambrogio beccaria    rs21    j24    circoli velici    29er    vele d'epoca   

SOLITAIRE DU FIGARO

Solitaire du Figaro: la seconda tappa si riapre completamente

solitaire du figaro la seconda tappa si riapre completamente
redazione

La seconda tappa della La Solitaire du Figaro Paprec continua a sorprendere e, dopo giorni di separazione tra gruppi e strategie opposte, la flotta sta finalmente tornando a ricompattarsi. È uno di quei momenti che possono cambiare completamente il volto di una regata offshore, perché quando i gruppi si ritrovano nello stesso sistema meteo tutto torna improvvisamente in discussione.

Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur !. Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica provvisoria in meno di un giorno. Dopo aver seguito a lungo la costa, Hardy ha deciso di spingersi più a nord e più al largo rispetto agli altri. Una mossa rischiosa, ma che si è rivelata vincente grazie a vento più stabile e velocità superiori.

Insieme a lui stanno vivendo una rimonta importante anche Léo Bothorel, Marie Gendron, Hugo Le Clech ed Ellie Driver, tutti capaci di approfittare delle continue oscillazioni del meteo. È proprio questo il tema dominante della tappa: nessuna posizione sembra davvero sicura e ogni scelta può trasformarsi, nel giro di poche ore, in un vantaggio enorme oppure in un incubo.

Le condizioni incontrate dai navigatori sono state estreme nella loro varietà. Dopo i temporali e le raffiche improvvise delle scorse notti, i concorrenti hanno attraversato zone di calma piatta, banchi di nebbia e continue transizioni di vento. Una situazione logorante soprattutto dal punto di vista mentale, perché costringe gli skipper a restare lucidi quasi senza dormire.

Léo Bothorel ha raccontato che durante la notte dei temporali dormire era praticamente impossibile e che lui stesso si sentiva vicino al limite. Ora, però, con il ritorno di un po’ di vento stabile, la situazione sembra più gestibile e vedere di nuovo le altre barche sull’AIS dà la sensazione che una nuova fase della regata stia iniziando.

Anche Paul Morvan ha ammesso di essere arrivato allo stremo per la stanchezza. Ha spiegato di aver finalmente recuperato qualche breve sonno dopo ore difficilissime, durante le quali persino capire come posizionarsi rispetto ai continui salti di vento diventava complicato. La sua soddisfazione, però, è quella di essere riuscito a restare nel gruppo dei grandi favoriti e di aver tenuto il loro ritmo nonostante tutto.

Più complicata la situazione di Arno Biston, che nei temporali ha distrutto completamente il grande spinnaker. Da ore sta cercando di ripararlo direttamente a bordo, in condizioni tutt’altro che semplici, cercando allo stesso tempo di non perdere troppo terreno.

In questa fase della regata emerge ancora una volta una delle caratteristiche più affascinanti della Solitaire du Figaro: la necessità di accettare momenti difficili senza perdere fiducia. Molti skipper che sembravano fuori gioco sono improvvisamente tornati competitivi, mentre chi appariva in controllo si ritrova ora sotto pressione.

Con ancora molte miglia davanti e pochissimo vento previsto lungo la costa atlantica francese, la sensazione è che questa seconda tappa sia tutt’altro che decisa. Anzi, per molti versi, sembra che la vera regata stia iniziando soltanto adesso.  ph. Thomas Campion

 


26/05/2026 17:47:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

America's Cup: Bagnoli prende forma, GB1 inaugura il cantiere della sua base

Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027

America's Cup: Luna Rossa in acqua con l'AC75

Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita

Loro Piana Giraglia 2026: da Saint-Tropez a Genova torna la grande classica del Mediterraneo

Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo

SSL Gold Cup 2026: Estonia e Lituania conquistano il pass per Rio dopo le qualificazioni europee

Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci