mercoledí, 9 settembre 2026

SOLITAIRE DU FIGARO

Solitaire du Figaro: partita l'ultima tappa, inizia la sfida decisiva verso Le Havre

solitaire du figaro partita ultima tappa inizia la sfida decisiva verso le havre
redazione

La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec è entrata nella sua fase conclusiva. Domenica 31 maggio, davanti a una grande folla assiepata lungo il lungomare di Pornichet, i 36 skipper in gara hanno preso il via per la terza e ultima tappa della competizione, quella che deciderà definitivamente i vincitori.

Alle 19:00 in punto, con condizioni meteo ideali e un vento da ovest di circa 12 nodi, la flotta ha lasciato il porto francese per affrontare il percorso che la condurrà fino a Le Havre. L'atmosfera era quella delle grandi occasioni: dopo due tappe estremamente impegnative, i concorrenti sanno che ogni scelta tattica e ogni miglio percorso possono fare la differenza tra la vittoria e una posizione di rincalzo.

Prima di dirigersi verso il largo, i navigatori hanno affrontato un percorso costiero di oltre cinque miglia nautiche attorno a Les Evens. A conquistare il primo confronto della giornata è stato Alexis Thomas (Wings of the Ocean), che ha tagliato per primo la boa posizionata davanti al porto di Pornichet, aggiudicandosi il Trofeo Paprec assegnato al leader del tratto inaugurale. Alle sue spalle hanno concluso Nicolas Lunven (PRB) e Tom Goron (Xplorassur).

Terminata questa fase spettacolare sotto gli occhi del pubblico, la flotta ha puntato verso sud in direzione della boa di sicurezza BXA, situata al largo dell'estuario della Gironda. Da lì inizierà la lunga risalita verso nord, con rotta verso la Bretagna prima di proseguire verso il traguardo finale.

I primi chilometri di regata dovrebbero svolgersi in condizioni relativamente favorevoli, con una navigazione portante che consentirà agli skipper di mantenere buone velocità senza eccessivi stress. Tuttavia, questa situazione è destinata a cambiare rapidamente. Le previsioni annunciano infatti l'arrivo di un fronte perturbato che renderà la navigazione molto più complessa e impegnativa nei prossimi giorni.

Proprio per questo motivo la tappa finale viene considerata una delle più delicate dell'intera edizione. Oltre alla difficoltà tecnica e meteorologica, entra infatti in gioco la componente psicologica. Dopo quasi due settimane di gara, la stanchezza accumulata nelle precedenti tappe inizia a farsi sentire. Il sonno ridotto, la continua concentrazione richiesta dalla navigazione in solitario e le condizioni meteo spesso instabili hanno consumato molte energie.

Gli skipper cercheranno di concentrarsi sulla propria regata senza lasciarsi condizionare dagli avversari, ma è inevitabile che molti di loro tengano costantemente sotto controllo le posizioni dei rivali attraverso l'AIS, il sistema di identificazione che permette di seguire i movimenti delle altre imbarcazioni.

Questa ultima tappa rappresenta quindi molto più di una semplice traversata: è il momento decisivo in cui si assegna la vittoria della Solitaire du Figaro Paprec 2026. Chi riuscirà a gestire meglio la fatica, interpretare correttamente l'evoluzione meteorologica e prendere le decisioni tattiche più efficaci potrà iscrivere il proprio nome nell'albo d'oro di una delle regate in solitario più prestigiose al mondo.

La corsa verso Le Havre è ufficialmente iniziata. Ora la parola passa all'oceano. ph. V. Olivaud

 


31/05/2026 22:00:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

76ª CentoMiglia a Lulù: Tea Faoro prima donna timoniera-armatrice vincitrice della classica del Garda

Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour

The Ocean Race Atlantic, la flotta è partita: Malizia subito davanti

La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate

Yacht Club Adriaco, un mese di grande vela nel Golfo di Trieste

Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca

Garda: circa 100 pre-iscrizioni per la Centomiglia

Il 4 settembre si apre con la Regata Homerus e la Cento Junior e un’interessantissimo talk show con nomi di spicco del mondo della vela; sabato 5 il Trofeo Gargnano e domenica 6 il Trofeo Gorla

CentoMiglia del Garda, QFX firma il Trofeo Gargnano

Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione

The Ocean Race Atlantic, sei IMOCA da New York verso Lorient

La flotta della prima edizione di The Ocean Race Atlantic ha lasciato New York, salutando la Statua della Libertà prima di dirigersi verso la partenza ufficiale, prevista al largo per oggi, 2 settembre

YCCS: Pilloni e Barabino chiudono sul podio ai Giochi del Mediterraneo

Federico Pilloni conquista l'argento nella classe iQFOiL mentre Cesare Barabino il bronzo nell'ILCA 7

The Ocean Race Atlantic, Malizia resta davanti dopo una notte tattica

Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica

The Ocean Race Atlantic: giornata dura ma Clapcich è in testa

È stata un'altra giornata probante, sia dal punto di vista fisico che mentale, nel Nord Atlantico per i sei equipaggi impegnati da New York a Lorient, in Francia, nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic

The Ocean Race Atlantic: la giornata più dura

La vita a bordo delle sei imbarcazioni IMOCA impegnate in The Ocean Race è passata da difficile a durissima nelle ultime ventiquattr'ore

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci