C’è una “plastica “cattiva”, quella che rimane in mare e inquina, e c’è una plastica “buona”, ovvero quella che viene riciclata e riutilizzata. In questo caso non si parla proprio di plastica, ma il concetto del riciclo e del riuso di materiali, che altrimenti finirebbero in discarica, è predominante.
A riutilizzare materiale legato al mare, come le vele o le mute da sub, è una giovane start up, la Seatailor, fondata da Andrea Postiglione e Cristina Renzi, che hanno deciso di realizzare un’azienda di abbigliamento con il concept del mare.
Hanno iniziato a produrre capi di abbigliamento con i materiali utilizzati dal mondo della nautica, da chi in mare ci va veramente. Lavorano il neoprene delle mute da sub, o gli spi delle barche a vela. Da questi materiali nasce la loro linea di abbigliamento, che già riscuote apprezzamenti da atleti del mondo della vela, come la campionessa di windsurf Isotta Di Domenico. .
A questa linea se ne affianca una più tradizionale con le Polo firmate Seatailor.
Per conoscere i loro prodotti, c’è la pagina facebook seatailor e il sito www.seatailor.it che sarà attivo dal primo giugno con shop on line.
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