Alla vigilia della giornata conclusiva del primo Mondiale GC32 di Riva del Garda la corsa per il titolo sembra ristretta a due team ma con cinque prove ancora da disputare, potrebbero essere addirittura undici gli equipaggi con una chance di vittoria. A conferma di quanto combattuta sia la classe dei catamarani volanti. Ci sono tuttavia due team che hanno dato prova di grande continuità: Team Tilt di Sébastien Schneider che ha un margine di due punti su SAP Extreme Sailing Team di Jes Gram-Hansen e Rasmus Køstner e di 14 su Oman Air, attualmente terzo e che si dovrà guardare da quattro barche ai piedi del podio e racchiuse in soli sette punti.
Anche oggi il Garda Trentino ha offerto condizioni ideali, con l’Ora, il vento da sud, che ha spirato con un’intensità di circa dieci nodi per le prime tre prove, per poi scendere e morire quasi completamente nel corso della quinta regata, che il Comitato di Regata si è visto costretto a ridurre.
SAP Extreme Sailing Team ha vinto tre prove, recuperando ma non riuscendo ad acchiappare la testa della classifica a causa della partenza anticipata di ieri.
Per gran parte della giornata il lato favorito del campo di regata è stato il destro, sotto le imponenti rocce di Riva del Garda, il che ha limitato le opportunità tattiche, premiando invece la conduzione della barca. “Più ti avvicini al “muro” e più vento trovi e più da destra.” Ha spiegato il timoniere di SAP Extreme Sailing Team, Adam Minoprio. “Nella prima regata, abbiamo fatto foiling fino alla prima boa a 25 nodi perché il vento era girato più a destra. Abbiamo virato insieme a INEOS, che era sulla layline,e li abbiamo passati a dieci nodi di velocità in più…”
L’equipaggio di Team Tilt, con lo skipper vincitore della Coppa America su Emirates Team New Zealand, Glenn Ashby, anche oggi non ha mai concluso peggio di quarto dimostrando una continuità impressionante. La barca rossa si è anche aggiudicata la prova di velocità in linea dell’ANONIMO Speed Challenge.
Alinghi di Ernesto Bertarelli è sempre al comando della speciale classifica riservata agli Owner Driver (gli armatori-timonieri) a 62 punti, quando il secondo Argo dello statunitense Jason Carroll ne ha 101. Nella categoria la giornata di oggi ha sorriso al francese Erik Maris su Zoulou che oggi avrebbe potuto totalizzare gli stessi punti di Alinghi se non fosse stato vittima di una collisione con Argo per cui i giudici lo hanno penalizzato di quattro punti.
“E’ stata una giornata migliore di ieri.” Ha dichiarato Maris. “Abbiamo trovato un modo diverso di portare la barca e siamo stati più a contatto con le barche di punta. Il vento era leggermente più basso rispetto a persi e, a parte un piccolo incidente con i nostri amici di Argo, è stata una buona giornata."
Sia Zoulou che Argo sono state messe in terra per effettuare dei lavori, ma entrambi torneranno in mare domani. Anche Team México ha rischiato di dover fare delle riparazioni, dopo aver quasi scuffiato ma essersi prontamente ripreso. “Sulla boa di bolina abbiamo preso una raffica mentre stavamo virando e stavamo issando la vela per la poppa.” Ha raccontato lo skipper Erik Brockmann. Purtroppo il GC32 messicano deve ancora recuperare la prestazione opaca di ieri e i ritiri dovuti alla rottura della drizza della randa. “Abbiamo avuto solo 10/15 giorni di allenamento e miglioriamo ogni giorno. Oggi siamo riusciti a migliorare molto.”
Malgrado abbia navigato sul suo GC32 Frank Racing per un paio di anni, Simon Hull sta prendendo parte al suo primo evento in Europa, scontrandosi con team di livello internazionale. Oggi nella prova conclusiva, il team neozelandese è riuscito a ottenere un bel terzo posto. “E’ calata molto l’aria sull’ultimo lato, ma siamo riusciti a trovare una buona soluzione.” Ha spiegato Hull che ha anche detto di apprezzare moltissimo le condizioni del Garda. “E’ un luogo magnifico e c’è vento. Mi piace molto. Stiamo ancora imparando. Ieri ho provato le partenze al lasco per la prima volta perché in Nuova Zelanda non si usano.Ci sono nomi importanti, con tanta esperienza. Quando regati contro queste persone, è proprio divertente.”
Per cercare di recuperare prove che non si sono potute disputare il primo giorno del campionato, il Comitato di regata pensa domani di sfruttare in vento da nord che normalmente spira il mattino, il famoso Peler, e dunque di dare il primo segnale di partenza alle ore 8.30.
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Ottima prestazione anche del J24 Bellastoria di Benfatto, terzo nella classifica ORC della manifestazione organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 su Miolo do Pan
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
La Classe Finn ha presentato il World Tour per il Finn Grand Slam 2026
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Tre prove e tanto divertimento per la prima giornata. La stagione 2026 della Flotta sarda J24 sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (quattro tappe) e la seconda con il Campionato Zonale (quattro giornate)