giovedí, 18 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

52 super series    velalonga    america's cup    vendee arctique    giraglia    tp52    francesca clapcich    regate    protagonist    vela paralimpica    ambrogio beccaria    rs21    j24    circoli velici    29er    vele d'epoca   

FRANCESCA CLAPCICH

Francesca Clapcich: questo è solo il primo round!

francesca clapcich questo 232 solo il primo round
Roberto Imbastaro

Sono bastati cinque minuti di collegamento durante la premizione del Velista dell'Anno a Roma mentre  era in navigazione nel Golfo di Biscaglia per capire quanto questa ragazza abbia i piedi ben piantati in terra (non sembrerebbe un complimento per una velista), quanto sia determinata e quanto sia umile. Di fronte a complimenti un po' sopra le righe rispetto alla sua partecipazione a questa corsa, la sua mimica facciale faceva capire quanto le ritenesse inopportune."Ho poca esperienze e sto imparando a gestire da sola un Imoca 60. Questa è una barca vecchia che tendeva ad alzare la prua e i lavori che abbiamo potuto fare tendevano a mitigare questo difetto ed a renderla più stabile": questa la sintesi delle sue dichiarazioni che si riflettono anche nel comunicato stampa emesso a fine regata e che trovate di seguito. Con questa umiltà e questa determinazione farà senz'altro bene e raggiungerà tutti i traguardi che saranno possibili. Siamo solo ai primi difficili passi. Brava e Buon Vento per la più impegnativa Vendée Artique.

-------------------------

Francesca Clapcich ha concluso la sua prima regata IMOCA in solitario al quinto posto, dopo cinque giorni di battaglia nel vento leggero del Golfo di Biscaglia. Clapcich ha portato il suo IMOCA foiling di 60 piedi, 11th Hour Racing, al traguardo della 1000 Race nella baia di Concarneau in Bretagna alle 22:45 CEST (20:45 UTC) dopo 5 giorni, 10 ore, 45 minuti e 45 secondi in mare.

La flotta composta da sette barche era partita il 3 maggio da Port-la-Forêt , ha percorso 1.200 miglia verso lo scoglio del Fastnet, al largo della costa sud-occidentale dell'Irlanda, prima di doppiare due waypoint virtuali nel Golfo di Biscaglia e poi dirigersi verso il traguardo a Concarneau.

Appena scesa dalla barca, Francesca ha dichiarato: “Mi sento abbastanza stanca, ma è stata una bellissima sfida! A tratti è stata una partita molto serrata e non c’è stato un attimo di tregua, è stato un continuo “lotta, lotta, lotta”, soprattutto con Elodie [Bonafous] e Violette [Dorange]. Sono state entrambe molto veloci e hanno navigato davvero bene, meritando pienamente i piazzamenti ottenuti. È stato fantastico regatare contro avversarie così forti: una gara davvero eccezionale! “

Prima di partire, Clapcich aveva detto che il suo obiettivo era quello di non commettere errori gravi, fare scelte intelligenti e portare a termine la regata, tornando a terra sana e salva insieme alla barca.

È stata un’esperienza molto istruttiva e so che c’è ancora molto da imparare, ma voglio prendere gli errori e farne tesoro, e anche portare con me gli aspetti positivi di questa prima regata”, ha dichiarato Clapcich. “La barca è praticamente nelle stesse condizioni di quando ho lasciato la banchina qualche giorno fa e mantenerla intatta era una priorità. Ho fatto manovre pulite, non ho avuto grossi problemi con la barca e sono stata davvero costante nel modo in cui mi sono gestita a bordo. Quindi, tutto sommato, sono davvero felice.”

Pifou Dargnies, direttore tecnico del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, ha commentato: “L’obiettivo di questa regata non era solo arrivare al traguardo, ma restare in gioco, ed è esattamente ciò che ha fatto Francesca; ha lottato dall’inizio alla fine.”

Questa era la sua primissima regata IMOCA in solitario e ha seguito la sua strategia personale, non ha seguito il resto della flotta, ma è sempre stata aggressiva, cercando di stare davanti alle altre barche, e nella sua strategia si vede davvero la sua esperienza nelle classi olimpiche. Dopo un po’ di riposo a casa, sarà pronta per affrontare la Vendée Arctique.” ha concluso Dargnies.

Portando a termine la 1000 Race, Clapcich si è qualificata per la prossima tappa del calendario dell’IMOCA Globe Series, l’equivalente del campionato mondiale di vela oceanica. Il prossimo appuntamento per Francesca Clapcich sarà la Vendée Arctique, una regata che parte da Les Sables d’Olonne, sulla costa occidentale della Francia, arriva fino al Circolo Polare Artico e torna al porto di partenza. 
La regata prenderà il via il 7 giugno 2026.

 


09/05/2026 18:32:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

America's Cup: Bagnoli prende forma, GB1 inaugura il cantiere della sua base

Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027

America's Cup: Luna Rossa in acqua con l'AC75

Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita

Loro Piana Giraglia 2026: da Saint-Tropez a Genova torna la grande classica del Mediterraneo

Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo

SSL Gold Cup 2026: Estonia e Lituania conquistano il pass per Rio dopo le qualificazioni europee

Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci