venerdí, 19 giugno 2026

SALONE NAUTICO DI GENOVA

Salone Nautico: Velettrica, l'ibrido elettrico per la vela

Un nuovo modo di navigare, ma soprattutto un nuovo modo di vivere e rispettare il mare.
E’ questo il claim della start-up nella transizione energetica Velettrica: un innovativo sistema brevettato di propulsione ibrida vela ed elettrica che può permettere ad una barca a vela di navigare ed alimentare i sistemi di bordo senza l’utilizzo di combustili fossili.

Ideata da Roberto Baffigo, romano, esperto di fisica e da sempre appassionato di mare e di tecnologia, Velettrica abbina in modo altamente efficiente l'energia del vento con le caratteristiche del motore elettrico per la propulsione marina. Un sistema off-grid che elimina o minimizza il problema della produzione e del trasporto dell'energia in un contesto che vede sempre più imminente la transizione verso i veicoli elettrici con conseguente aumento della domanda di energia da fonti rinnovabili.

“Si parla tanto di Green Mobility in ambito automobilistico, ma lo si fa molto poco nel trasporto marittimo, nonostante questo settore, insieme a quello dell’aviazione, rappresenti una fonte di emissione di gas serra dell’Unione Europea in più rapida ascesa” - ha dichiarato Roberto Baffigo.– “La nostra mission è sviluppare un sistema di propulsione marina ad alta efficienza per rendere ogni barca o yacht a vela un mezzo ad impatto zero. Con Velettrica, oltre ad offrire ai nostri clienti una esperienza unica di vivere il mare in modo sicuro, confortevole ed economico, vogliamo contribuire al raggiungimento dell’ambizioso obbiettivo europeo che prevede per il trasporto marittimo una riduzione del 40% delle emissioni di CO2 entro il 2030 ”.

Con una spinta quattro volte più elevata rispetto alle eliche tradizionali (30kg/Kw contro 7Kg/Kw), a parità di potenza, Velettrica garantisce un’elevata sicurezza ed è l’unico sistema di propulsione presente sul mercato ad avere un’efficienza over-all del 68%, trasformando più dei 2/3 dell’energia che preleva dalle batterie in spostamento utile.
Un esempio? Il sistema permette di trasportare una barca di 10 metri e 4 tonnellate a 6 nodi con soli 3,5 Kw (meno di 5 CV a differenza dei 20 CV utilizzati per i sistemi tradizionali) e, viceversa, navigando a vela, di ricaricare le batterie in modo rapido ed efficiente fino a 3 volte meglio degli impianti elettrici più performanti presenti sul mercato.

Inoltre, l’elica, interamente realizzata in carbonio di grado aerospaziale e disegnata secondo il principio della biomimetica che si ispira alla pinna di una balena, consente un flusso 100% laminare che ne aumenta la capacità, garantendo notevoli vantaggi ambientali anche in termini di inquinamento acustico: in pratica zero vibrazioni e zero rumori.

Non solo, il sail-drive di Velettrica, composto da un’elica richiudibile a passo variabile che si adatta automaticamente ad ogni tipo di barca a vela, occupa molto poco spazio ed è dotato di un computer (ECU, electronic control unit) che controlla e gestisce ogni parte del sistema, misurandone l’efficienza in tempo reale e che grazie all’interfaccia , semplice ed intuitiva, comunica via NMEA, WIFI, Bluetooth e 5G, permettendo di monitorare sempre, anche a distanza, la propria barca.

“Veleggiare ricaricando le batterie, senza alcune rumore e inquinamento, utilizzando solo fonti rinnovabili rappresenta un sogno per noi appassionati” – ha dichiarato Giulio Ranzo, socio a titolo privato di Velettrica e AD di Avio Spa – “Il pianeta non può attendere e anche il mondo della nautica deve farsi sempre più protagonista responsabile di un cambiamento positivo per il bene dell’ambiente che ci circonda”.


22/09/2022 21:51:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

SSL Gold Cup 2026: Estonia e Lituania conquistano il pass per Rio dopo le qualificazioni europee

Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci