Un nuovo modo di navigare, ma soprattutto un nuovo modo di vivere e rispettare il mare.
E’ questo il claim della start-up nella transizione energetica Velettrica: un innovativo sistema brevettato di propulsione ibrida vela ed elettrica che può permettere ad una barca a vela di navigare ed alimentare i sistemi di bordo senza l’utilizzo di combustili fossili.
Ideata da Roberto Baffigo, romano, esperto di fisica e da sempre appassionato di mare e di tecnologia, Velettrica abbina in modo altamente efficiente l'energia del vento con le caratteristiche del motore elettrico per la propulsione marina. Un sistema off-grid che elimina o minimizza il problema della produzione e del trasporto dell'energia in un contesto che vede sempre più imminente la transizione verso i veicoli elettrici con conseguente aumento della domanda di energia da fonti rinnovabili.
“Si parla tanto di Green Mobility in ambito automobilistico, ma lo si fa molto poco nel trasporto marittimo, nonostante questo settore, insieme a quello dell’aviazione, rappresenti una fonte di emissione di gas serra dell’Unione Europea in più rapida ascesa” - ha dichiarato Roberto Baffigo.– “La nostra mission è sviluppare un sistema di propulsione marina ad alta efficienza per rendere ogni barca o yacht a vela un mezzo ad impatto zero. Con Velettrica, oltre ad offrire ai nostri clienti una esperienza unica di vivere il mare in modo sicuro, confortevole ed economico, vogliamo contribuire al raggiungimento dell’ambizioso obbiettivo europeo che prevede per il trasporto marittimo una riduzione del 40% delle emissioni di CO2 entro il 2030 ”.
Con una spinta quattro volte più elevata rispetto alle eliche tradizionali (30kg/Kw contro 7Kg/Kw), a parità di potenza, Velettrica garantisce un’elevata sicurezza ed è l’unico sistema di propulsione presente sul mercato ad avere un’efficienza over-all del 68%, trasformando più dei 2/3 dell’energia che preleva dalle batterie in spostamento utile.
Un esempio? Il sistema permette di trasportare una barca di 10 metri e 4 tonnellate a 6 nodi con soli 3,5 Kw (meno di 5 CV a differenza dei 20 CV utilizzati per i sistemi tradizionali) e, viceversa, navigando a vela, di ricaricare le batterie in modo rapido ed efficiente fino a 3 volte meglio degli impianti elettrici più performanti presenti sul mercato.
Inoltre, l’elica, interamente realizzata in carbonio di grado aerospaziale e disegnata secondo il principio della biomimetica che si ispira alla pinna di una balena, consente un flusso 100% laminare che ne aumenta la capacità, garantendo notevoli vantaggi ambientali anche in termini di inquinamento acustico: in pratica zero vibrazioni e zero rumori.
Non solo, il sail-drive di Velettrica, composto da un’elica richiudibile a passo variabile che si adatta automaticamente ad ogni tipo di barca a vela, occupa molto poco spazio ed è dotato di un computer (ECU, electronic control unit) che controlla e gestisce ogni parte del sistema, misurandone l’efficienza in tempo reale e che grazie all’interfaccia , semplice ed intuitiva, comunica via NMEA, WIFI, Bluetooth e 5G, permettendo di monitorare sempre, anche a distanza, la propria barca.
“Veleggiare ricaricando le batterie, senza alcune rumore e inquinamento, utilizzando solo fonti rinnovabili rappresenta un sogno per noi appassionati” – ha dichiarato Giulio Ranzo, socio a titolo privato di Velettrica e AD di Avio Spa – “Il pianeta non può attendere e anche il mondo della nautica deve farsi sempre più protagonista responsabile di un cambiamento positivo per il bene dell’ambiente che ci circonda”.
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