Già sabato scorso al briefing dell’ultima prova del Campionato Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, c’era stato un lungo e sentito applauso di tutti i regatanti per Matteo Miceli, che il giorno prima aveva perso la chiglia in Atlantico ed era naufragato a 600 miglia dalle coste del Brasile.
A dare la notizia, che molti ancora non conoscevano, era stato il Presidente del Circolo Nautico Riva di Traiano, Alessandro Farassino:” La notizia del naufragio era stata un colpo forte per tutti noi del Circolo e per i partecipanti all’Invernale, perché quasi tutti conoscono Matteo direttamente e sanno quanto aveva speso, in termini economici e di lavoro, in questa impresa nella quale aveva investito ogni cosa. Era un sogno che si è infranto su un evento impoderabile. Sembra un sogno spezzato, ma non è detto che non possa proseguire. Lo festeggeremo sicuramente venerdì, quando ci sarà a Roma, nelle sale del Pio Sodalizio dei Piceni ai Musei di San Salvatore in Lauro, la conferenza stampa per il suo ritorno in Italia, ma lo attendiamo presto anche qui, perché sappiamo che molto probabilmente vorrà scendere di nuovo in acqua proprio per la Roma per Tutti. Se sarà possibile la farà insieme a tutto il suo staff di terra che lo ha così ben supportato nella buona e nella cattiva sorte. Sarebbe veramente una gran cosa che darebbe ancora una volta la misura della grande umanità di Matteo. Se accadrà ne saremo felici. Altrimenti sarà lo stesso, perché l’importante è averlo di nuovo con noi e soprattutto pronto a nuove sfide che già gli ronzano per la testa”.
In attesa delle decisioni di Matteo Miceli sulla sua partecipazione, sono intanto già 26 le barche formalmente iscritte alla prossima edizione della Roma per 1/per 2/per Tutti che partirà il 12 aprile 2015. Ci sono già 7 solitari, con le novità di Gaetano Mura, a bordo del suo Class 40 bet 1128, e di Francesco Ronchini, a bordo del GS 39 Machica. Il resto, al momento sono conferme: Hugues Le Cardinal sul GS 40 E’ Così, Oscar Campagnola, sul Bavaria 1060 Fair Lady, Tullio Picciolini, sull’Azuree 33 Maori, Mario Girelli, recordman sulla Roma Hammamet con il suo Pogo 40 Patricia II e il vincitore del 1° GiragliOne (la Roma-Giraglia in solitario) Riccardo Capociuchi sul Dod 40 Gaiarda.
In doppio si sono già iscritti 8 equipaggi, di cui due per la Riva per 2 (Maris Stella III e Strega Rossa) e 6 per la Roma per 2 (Argo, Bora First, Gygas, Nuova 40, Testacuore, Wind Song).
Nella Roma per Tutti gli iscritti sono giunti a quota 11, con il nuovo Mylius Ars Una, il potente TP 52 B2 e il sempre verde Comet 45S Libertine finora nel ruolo delle lepri, ma sono attese iscrizioni eccellenti che aspirano anch’esse ad una corsa di vertice. Intanto gli altri competitor sono l’Oceanis 430 Amapola, il First 36.7 Bluone, il Bavaria 36 Gastone, l’Elan 410 Kika, il Sidney 39 CR Sir Biss, il Pogo 40 Tante Anni, l’Oceanis 411 The Prince e l’X-46 Yes.
Tra poco verrà anche annunciata anche la data esatta del corso per la gestione del sonno (26 o 27 marzo), obbligatorio per i solitari, tenuto dal dottor Claudio Stampi. Le date per i corsi di sopravvivenza Isaf (obbligatori anche questi per i solitari) sono invece già fissate e consultabili sul sito della regata (www.romaper2.com)
La Roma per 1/per 2/per Tutti partirà il 12 aprile 2015 e i Bandi di Regata sono stati pubblicati in italiano, inglese e francese e sono scaricabili all’indirizzo
http://www.romaper2.com/pub/index.php?cat=bando
ed è già possibile iscriversi on line sul sito della Roma per2 all’indirizzo http://www.romaper2.com/pub/index.php?cat=iscrizioni_modulo
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato