“Spegni la luce che voglio dormire!!!”. Questa l’ultima comunicazione di Mario Girelli a Gaetano Mura della calda notte del Tirreno. Appaiati, i due sono praticamente andati a dormire insieme e questa mattina alle 8:00 non si sono ancora svegliati. Sono in mezzo ad una piatta che ha quasi tutto del pot au noir, giri di vento compresi, tranne i temporali caldi. Questa notte la barca di Mario Girelli andava addirittura indietro. Nel tracking, quasi appaiate, la prua di Mura era rivolta a nord, quella di Girelli a sud. Sembrava che dormissero nello stesso letto, uno a capo e un altro a piedi. Avranno anche fatto colazione insieme? Torta Resegone e Seadas? Una bella sfida anche glicemica! Su una cosa però il velista di Cala Gonone ha stravinto sul velista di Lecco: i fan sui social. “Amici lombardi fatevi sentire – commenta il milanesissimo Paolo Marenzoni a capo delle rilevazioni social di Pico Web/Data Stampa – perché i numeri dei tweet provenienti dalla Sardegna sono di molto superiori a quelli della Lombardia e questo, anche statisticamente, non va bene. Un appello, quindi a tutti i velisti “di lago”, fate il tifo virtuale per il lumbard Girelli”. Mario sta in effetti facendo una gran gara ed è un personaggio così schivo che potrebbe essere definito un “sardo inside”. Comunque vada sarà un successo e la Roma per 1, che quest’anno era partita un po’ in sordina, grazie a questi due grandi atleti ci sta regalando altrettando grandi soddisfazioni e tanta adrenalina. Passatevi la borraccia come Coppi e Bartali e poi scannatevi sportivamente. Andremo tutti in brodo di giuggiole.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi