Finalmente, dopo tanta pioggia, una bella giornata di sole a Riva di Traiano per questa quinta prova dell’invernale Moby che ha visto scendere in acqua le circa 100 imbarcazioni partecipanti a questa 19ma edizione. Un sole, piacevole, che ha scaldato a lungo gli equipaggi prima che una termica di circa 6 nodi si alzasse stancamente e consentisse così l’avvio della regata. Ancora una volta Stillitano uber alles nell’Altura. Il suo Nautilus Marina, un Vismara 41, si conferma barca veloce in ogni condizione e continua a far la lepre e a tener dietro di se, in classifica generale, la muta dei First. Oggi secondo si è classificato un Mumm 30 , Le Coq, di Raimondo Cappa, seguito da Swanted, lo Swan 45 di Piccolo e Pretelli. La classifica generale di questo XIX Moby Roma d’Inverno – Trofeo Paolo Venanzangeli vede quindi al comando dopo 5 prove disputate Nautilus Marina di Pino Stillitano seguito dal First 34.7 Calaf di Perrone/Barni, e dal First 36.7 Vanité di Mario Aquila. Nella categoria Crociera, questa quinta prova è stata vinta dal Comet 12 Woodpecker che ha preceduto il Comet 45 S Punto a Capo di Massimo Mellaro e l’Elan 40 Felgiva di Filiberto Gioia.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza