Torna alla ribalta Francis Joyon e insieme al presidente (e propietario) del gruppo IDEC che lo sponsorizza da anni e che da il nome al suo fantastico Maxi-Tri, Patrice Lafargue, presenta la sua nuova impresa: una traversata atlantica su una rotta inusuale, da Bordeaux Rio de Janeiro, per festeggiare i mondiali di calcio del Brasile.
Sarà questa “Rotta dell’Amicizia”, così, a vedere il ritorno in acqua di Joyon che stabilirà un nuovo tempo di riferimento (non chiamiamolo record) sul quale poi si lanceranno i suoi numerosi competitor per cercare di batterlo. Ma come sappiamo (Coville insegna) far meglio di Joyon non è mai facile. Partenza ad aprile da Bordeaux e 5.000 miglia da percorrere tutte di un fiato per arrivare a Rio e scrivere una nuova pagina della storia della vela.
L’operazione ha un suo risvolto benefico non trascurabile, in quanto verranno raccolti dei fondi in vari modi tra cui una serata di gala a Parigi alla quale parteciperanno sportivi e personalità sia francesi sia brasiliane (annunciati la nazionale di calcio francese, Barrichello, Prost, Platini, Massa ed altri), che verranno destinati ad un centro medico d’eccellenza francese che si occupa delle patologie del midollo spinale.
Sulla vela un simbolo inconfondibile: la colomba della pace di Picasso.
Stand by dal 5 aprile, mentre in Italia ci si prepara a far partire la regata più “francese” mai organizzata, la Roma per 1, dove i solitari guarderanno senz’altro a questo grande maestro che è Francis Joyon.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità