Nell’ottica di seguire la tendenza di mercato rivolta a yachts dalle misure sempre più importanti realizzati su richieste specifiche dell’armatore il Gruppo InRizzardi stà progressivamente cercando di ampliare il ventaglio di proposte verso una clientela sempre più esigente.
La politica aziendale guarda a nuovi orizzonti con l’obiettivo di garantire al mercato in continua evoluzione imbarcazioni di grande appeal sempre all’avanguardia.
Nelle aree produttive di Gaeta stà diventando realtà questa nuova idea la cui filosofia progettuale prende spunto dalle specifiche richieste dell’armatore che sono state interpretate dalla matita e dall’estro dell’architetto Tommaso Spadolini mentre l’opera viva è stata curata dall’Ing. Umberto Tagliavini di “Marine Design & Services”. Lo yacht è in avanzato stato di lavorazione ed il varo è previsto nel corso del 2009.
Il progetto presenta forme stilistiche contemporanee e nasce dall’incontro fra la volontà del cliente di possedere uno scafo esclusivo, la maestria del designer che è riuscito ad esprimere il concetto di uno scafo wide-body super performante e l’appoggio del cantiere il quale ha fornito le dovute garanzie e l’esperienza per la realizzazione.
Grazie ai grandi spazi interni ed alle generose volumetrie concesse dalla progettazione delle ambientazioni mediante il totale sfruttamento della larghezza, il 105 Custom offre una vivibilità di gran lunga superiore agli standard per yachts di questa dimensione. La zona che ne risente positivamente in misura maggiore risulta essere il main-deck ovvero l’intera zona giorno posizionata nella parte mediana della barca così come la cabina armatoriale a tutto baglio che trova collocazione sempre sullo stesso livello verso proravia. Le quattro cabine per gli ospiti, tutte dotate di bagno privato, nonché gli appartamenti per l’equipaggio occupano interamente il lower-deck. In coperta non esistono quindi passavanti a livello ponte ma camminamenti laterali formati da scalini allungati che, partendo da poppa, sormontano il main-deck digradando dolcemente in prossimità dell’area prodiera. Questa scelta architettonica influenza in modo sostanziale l’aspetto estetico dell’imbarcazione che, vista in Cabine equipaggio: 3
Bagni equipaggio: 3 Motorizzazione: 2 x MTU tipo 12V4000M93 (3150 hp)
Trasmissione: linea d’asse Materiale scafo e sovrastrutture: Kevlar + VTR prospettiva, proprio per effetto di una linea arcuata e “morbida”, richiama la forma dorsale di un pesce integrandosi così idealmente in modo perfetto con l’ambiente marino. La dinamicità delle forme enfatizza altresì l’aggressività della linea nella sua globalità.
Il 105 Custom verrà equipaggiato con nuovi motori MTU che, complice l’efficienza di una carena dalle considerevoli doti idrodinamiche, saranno in grado di spingere la barca alla velocità massima di 38 nodi. Performances eccellenti per uno scafo di tale dislocamento.
Caratteristiche principali: Lunghezza f.t.: 32,50 mt
Larghezza massima: 7,90 mt Altezza di costruzione: 3,20 mt Immersione a pieno carico: 1,30 mt
Dislocamento a pieno carico: 130 t (ca)
Dislocamento minimo: 112 t (ca)
Capacità serbatoio carburante: 12.000 lt (ca)
Capacità serbatoio acqua: 3.000 lt (ca)
Posti letto passeggeri: 10+2 Cabine: 5 Bagni: 5+1 Posti letto equipaggio: 5
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi