Alle 18.30 ore italiane Giovanni ci comunica di aver esploso lo spi leggero con 26 nodi di vento per un'improvvisa straorza della barca. Questo il racconto di Giovanni: "Negli ultimi giorni, senza lo spi medio, abbiamo cercato di usare finché potevamo lo spi leggero, per non restare troppo indietro rispetto ai due leader e soprattutto per creare un po' di vuoto tra noi e Tanguy de Lamotte, che è molto vicino. Oggi stavamo andando bene col nostro spi grande, stavamo attaccando il gruppetto di testa e avevamo anche recuperato un po', soprattutto sul secondo. A un certo punto la barca ha straorzato e quando è tornata su lo spi è letteralmente esploso. Abbiamo messo su subito lo spi da tempesta a 7/8 ma, dopo qualche minuto, la drizza si è tagliata sulla puleggia ed è caduta in acqua. Con una manovra da manuale siamo riusciti a recuperare lo spi. Marco è salito in testa d'albero e ha messo un'altra drizza. Adesso stiamo viaggiando a 15 nodi di velocità. Senza neanche lo spi leggero, a questo punto ci difenderemo come potremo. Anche perché è prevista una diminuzione del vento a partire da domani".
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia