Si è concluso con la vittoria di Euz II il campionato italiano Platu 25. Nelle acque cristalline di Gallipoli, il team di Francesco Lanera ha chiuso con un primo e un terzo posto, non partecipando all'ultima prova ma laureandosi campione con 10 punti, tredici in più di Brera Hotels e di Jerry Speed, quest'ultimo balzato in terza posizione dopo aver vinto una protesta nei confronti di Figh For Fighting 3. L'imbarcazione timonata dal vice campione Tommaso De Bellis ha ricevuto un DSQ nella terza prova e ha chiuso in quarta posizione, a quota 33 punti.
Quinto posto in solitaria per Di Nuovo Simpatia. Il team romano, timonato da Maurizio Galanti, ha vinto la seconda prova per poi essere costretti a ritirarsi nel corso dell'ultima regata. Ultima regata conclusa con un buon secondo posto per Alberto Cappiello, armatore di Astragalo che ha chiuso il campionato in sesta posizione a quota 49 punti, sette lunghezze di vantaggio rispetto a Mistress. Il team timonato da Giuseppe Miglietta è stato penalizzato dai due OCS rimediati nel primo giorno di regate e ha concluso la manifestazione con con un sesto, quarto e nono posto. Ottava posizione per Bonaventura di Domenico Tulli, che ha staccato di dieci lunghezze i Five For Fighting 2, fermi a 69 punti. Decima piazza per Alessio Sanfrancesco, armatore del giovane team Nannarella, che termina con 76 punti, venendo tallonato da Cumadè Slotter, con 77 punti. Chiudono la classifica Birbante e i russi di Navis Vela.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo