Anche quest’anno una bellissima giornata di sole ha accompagnato la partenza della "1000 Vele per Garibaldi", regata giunta alla sua dodicesima edizione, che commemora la scomparsa dell’Eroe dei Due Mondi avvenuta a Caprera il 2 giugno del 1882. A passare per prima la linea di partenza è stato il Bavaria 36 "Gastone", di Sandro Spallotta, sotto la spinta di un leggero vento meridionale che accompagnerà quasi tutta la traversata. Questa notte, però, è previsto un calo di vento che farà penare un po’ la flottiglia. Domattina, all’arrivo, i venti saranno un po’ più sostenuti e sempre provenienti dai quadranti meridionali. Per le due regate costiere previste per il 5 e il 6 giugno, le previsioni non sono così tranquille. Il 5 dovrebbe essere la pioggia a farla da padrona a partire dal primo pomeriggio, con un vento debole da est, previsto fino ad un massimo di 6 nodi. Il 6 giugno rotazione completa, con un WNW intorno ai 15 nodi. “Ci sarà da divertirsi come sempre – commenta il presidente del CNRT Alessandro Farassino – perché questa regata non ci ha mai deluso. Il vento è stato sempre protagonista e come potrebbe essere diversamente? Siamo ad un passo dalle Bocche di Bonifacio”. Il Comune di La Maddalena ospiterà le barche partecipanti a Cala Gavetta e questa regata sarà un’altra occasione per festeggiare i 250 anni dalla fondazione della città e sarà un'ottima occasione per ricordare tutta la grande storia che è transitata da queste coste, da Garibaldi, a Orazio Nelson, a Domenico Millelire, pseudonimo di Domenico Leoni, prima medaglia d'oro al valor militare delle Forze Armate Italiane.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin