E' partita! Ha lasciato Marina Sant'Andrea di San Giorgio di Nogaro (UD), salutata dai dispositivi acustici e dalle sirene di numerose delle imbarcazioni all'ormeggio, 'Adriatica', la barca che per oltre un anno porterà nel mondo il simbolo della ricerca scientifica oceanografica e ricorderà l'impresa del vicentino Antonio Pigafetta. Che a differenza di Magellano completò il giro del mondo, ovviamente a vela, dimostrando all'uomo che la terra è rotonda. 'Pigafetta 500' è un progetto voluto da un gruppo di appassionati del mare, per gran parte vicentini come lo era il navigatore, che ripercorre, anche se in chiave moderna, la rotta della flotta di Magellano, che completò la circumnavigazione con tre delle cinque imbarcazioni partite cinquecento anni fa dalla Spagna. Stamane, a salutare la barca oceanica, che è stata messa a punto a Marina Sant'Andrea e vi farà ritorno al termine dell'impresa, nel 2015, il sindaco, Pietro Del Frate, il quale ha trasmesso l'orgoglio della comunità locale per ospitare, accanto a una importante zona industriale e portuale, una location delle eccellenze della nautica mondiale. E Fortunato Moratto, responsabile del Marina nel quale hanno infatti sede i punti di assistenza per l'intero Adriatico per i prestigiosi cantieri Swan e Camuffo. 'Adriatica', è la barca che da anni asseconda le vicende dei 'Velisti per caso'. Si tratta di un progetto Schiomachen, scafo interamente in acciaio di 20 metri, un pescaggio di 4 metri, che transita facilmente lungo il fiume canale Corno verso il mare, e più ospitare una dozzina di persone in 5 cabine tutte dotate di bagno. Assieme all'equipaggio, agli ideatori, ai ricercatori che si avvicenderanno a bordo, saranno imbarcati ospiti che si alterneranno nelle 40 tappe della navigazione. Tutte in prossimità di importanti aeroporti internazionali. "Un giro del mondo aperto a tutti, dunque – come ha spiegato Odino Baù, coordinatore dell'impresa – che darà l'opportunità a diversi appassionati avvicinarsi alle bellezze del mondo marinaro". E un giro del mondo della ricerca. Perché come ha specificato Andrea Bergamasco, capo ricercatore dell'ISMER del CNR, l'uomo che ha 'misurato l'Antartide'- "gli strumenti installati sulla barca consentiranno di far conoscere in tempo reale al mondo la temperatura e la densità dell'acqua degli oceani. Perché i dati raccolti saranno pubblicati in tempo reale sul sito del CNR, e su quello di 'Pigafetta 500', a beneficio diretto del mondo scientifico".
Ma chi era Pigafetta? Come ricorda il Presidente di 'Pigafetta 500', il capitano di lungo corso Giorgio Xodo, era un giovane appassionato di viaggi, nipote del nunzio apostolito in Spagna, che fu mandato, si dice, su raccomandazione, per raccontare ai committenti i dettagli della spedizione. Che completò a differenza di Magellano, divenendo il primo italiano a circumnavigare il globo.
'Adriatica' domani farà tappa in una piattaforma del CNR al largo di Venezia per la taratura degli strumenti di ricerca di bordo.
Sabato la partenza da Venezia e la presentazione all'Arsenale alla presenza di due discendenti di Antonio Pigafetta.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un’edizione impegnativa ma sempre entusiasmante per la regata dove il principale avversario è il tempo. Il Trofeo Challenge “Antonio Sorci”, dedicato allo skipper più giovane, è tornato per il secondo anno consecutivo a Jacopo Manzi (12 anni)