Rambler aggiunge un altro prestigioso trofeo al suo palmares. Ieri sera, poco dopo le 22.00, il bolide americano di George David, 27 metri di lunghezza e un equipaggio di 20 campioni di Coppa America e Giro del Mondo, si è aggiudicato la line honours della XII Palermo-Montecarlo.
“Questa Palermo-Montecarlo è stata una grande regata. Abbiamo avuto vento leggero, forse 58 ore sono state un po’ troppe per fare 500 miglia, ma siamo stati condizionati da un paio di stop (il primo pomeriggio dopo il passaggio di Ustica e la seconda notte risalendo la Corsica). Il vento ha girato, prima da nord e poi da sud. In complesso una regata veramente bella”.
Rambler 88 (27 metri di lunghezza su un albero di 41 metri) è stata progettata dal famoso architetto franco-argentino Juan Kouyoumdjian (Juan K), ed è costruita interamente in carbonio. Ha peculiarità tecniche all’avanguardia, inclusa canting keel (chiglia basculante), derive con foil, linee d'acqua estreme: tutto su Rambler è al top dell’high-tech.
Mentre Rambler ha sofferto per la carenza di vento, il resto della flotta è invece incorsa in una forte perturbazione che ha colpito duramente la Sardegna la seconda notte di navigazione. Questo ha provocato il ritiro di una decina di barche, inclusa Extra 1 dell’armatore siciliano Massimo Barranco con Matteo Ivaldi a bordo, data tra le favorite della vigilia e vincitrice dell’edizione 2015.
La regata ha preso il via domenica scorsa dalle acque del Golfo di Mondello, sede del Circolo della Vela Sicilia, organizzatore della manifestazione insieme allo Yacht Club de Monaco, e in collaborazione con lo Yacht Club Costa Smeralda. 57 le barche di questa edizione, in rappresentanza di 11 paesi: Italia, USA, Francia, Monaco, Germania, Spagna, UK, Malta, Turchia, Russia e Ungheria. Ne hanno fatto parte anche 6 Maxi, tra cui la barca del Circolo della Vela Sicilia, Buena Vista, arrivata a Montecarlo stamattina: oltre che prima classificata degli italiani, sarà anche la prima in tempo compensato tra tutti i maxi. Grande la soddisfazione degli armatori baresi Beppe e Gigi Pannarale, che hanno affidato il timone ad Alberto La Tegola; il resto dell’equipaggio era un mix di giovani velisti del Circolo della Vela Sicilia e di velisti pugliesi.
“Chi ha sempre considerato la Palermo-Montecarlo come una regata con poco vento, questa volta dovrà ricredersi – ha detto l’armatore di Be Wild Renzo Grottesi –. Noi abbiamo preso molto vento, tutto di bolina, per 15 ore. La barca è andata molto forte e l’equipaggio ha lavorato bene. È stata una bellissima regata”. Be Wild è uno dei candidati alla vittoria in tempo compensato e si è anche aggiudicato il Campionato italiano off shore, che qui metteva in palio il doppio dei punti rispetto alle altre regate del circuito, a testimonianza della sua complessità. Fondamentale a bordo è stato l’apporto del navigatore oceanico Andrea Caracci, unico “straniero” (in quanto genovese) in un equipaggio composto prevalentemente da un gruppo di affiatati velisti anconetani.
Attualmente sono arrivate in porto 9 barche, mentre la maggior parte della flotta sta ancora navigando per raggiungere Montecarlo, dove si svolgerà la premiazione venerdì 26 agosto alle 19.30 presso la sede dello Yacht Club de Monaco. Le prime 5 classificate in tempo reale sono:
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| SAIL N° | NAME | Start 21 at 1200 (Day) TIME |
| 1 | USA 25555 | Rambler | (23) 22 14’’ 11 |
| 2 | HUN 7002 | Wild Joe | (24) 03 21’’ 09 |
| 3 | GER 7007 | Black Pearl | (24) 09 52’’ 07 |
| 4 | GBR 4945R | Maverick Infinity 46 | (24) 10 28’’ 05 |
| 5 | ITA 16426 | Buena Vista | (24) 10 40’’ 51 |
Per seguire la regata dal vivo: www.palermo-montecarlo.it o www.ycm.org
La Palermo-Montecarlo fa parte del Campionato Italiano Off shore della FIV e contribuisce ad assegnarne il titolo con il più alto coefficiente. Inoltre, da un anno è stata inserita nel calendario dell'IMA (International Maxi Association) e pertanto è inclusa nel circuito offshore per i grandi Maxi yacht, di cui fanno parte anche la Rolex Middle Sea Race, la Volcano Race 2016 e la Giraglia Rolex Cup.
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