Per la prima regata del nuovo anno, quinta tappa del campionato invernale “Più Vela per Tutti”, è arrivato un Sud Ovest bello teso ma non costante, con raffiche anche di 20 nodi e senza onda. Situazione ideale per le 20 barche agguerrite e sempre più competitive che hanno regatato nel campo Sud, verso punta Palascia, per aggirare le tre boe del triangolo di 10miglia. Ideale ma non facile, proprio per i capricci d’intensità dello scirocco: vento leggero e poi improvvise folate che superavano i 20 nodi, che hanno causato problemi tecnici ad alcune imbarcazioni.
Doppiamente ideale per “Lea-Il GabbiereII” che ha vinto in reale e in compensato e che aveva a bordo, in qualità di tattico, il pluri campione Sandro Montefusco. Questo l’equipaggio vincente: a prua i due fratelli Dell’Anna Francesco e Giuseppe, Marco Gabrieli all’albero, alle scotte Gianni Pagliarulo e Stefano Pezzuto, in pozzetto Sandro Montefusco e Franco Lanzillotto, al timone Loris Curatolo.
Regata meno ideale per le due storiche rivali di “Lea”, il First40.7 “Samurai” e il Salona37 “Maria Ludovica” che hanno dovuto rimediare a rotture di vele ed altro perdendo acqua e tempo prezioso. Tra le due barche super performanti solo “Samurai” è riuscita a recuperare con grande bravura dopo la rottura della vela di prua, così da aggiudicarsi il secondo posto in compensato. Mentre il terzo gradino del podio spetta al j24 “Il Gabbiere”, unica tra le piccole e vetuste a riuscire a tenere testa ai big del campionato. Ottima prestazione anche dell’altro j24 della flotta “Teenager”, il quale pur essendo sottodimensionato di equipaggio (erano solo in 3) è arrivato quinto in compensato e primo di categoria C. Mentre il primo posto in categoria B spetta al compatto, combattivo ed elegante equipaggio del Bavaria34 “Sea Spray”, con le loro uniformi nere su cui campeggia il nome in rosso della barca.
È stato davvero un buon inizio dell’anno, poiché per la prima volta l’intera flotta di “Più Vela per Tutti” ha tagliato il traguardo abbastanza compatta, tra la prima e l’ultima arrivata c’erano poco più di 30 minuti di differenza. Un grande traguardo per gli organizzatori, le associazioni “Il Gabbiere” e “SalentoInVela”, che possono ritenersi soddisfatti poiché è solo grazie alla perseveranza nell’organizzare per sette anni consecutivi il campionato invernale che la bravura dei regatanti è aumentata in modo esponenziale.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
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