Pietro Lucchesi ha vinto la trentesima edizione del Trofeo Marcello Campobasso, regata internazionale organizzata dal Circolo Savoia che quest’anno ha visto ai nastri di partenza duecento giovani skipper di tutto il mondo. Il velista italiano classe 2011, tesserato per la Lega Navale Italiana di Ostia, ha vinto quattro delle sei prove disputate giovedì 4 e venerdì 5 gennaio nelle acque del golfo di Napoli, che ha offerto il meglio di sé mettendo a dura prova i velisti, tutti di età compresa tra i 9 e i 15 anni. Nulla da fare invece oggi, nell’ultima giornata del trofeo, quando prima la scarsa termica del mattino e poi la pioggia del primo pomeriggio hanno impedito ai velisti di schierarsi sulla linea di partenza.
Lucchesi, che è stato premiato da Francesco Ettorre, presidente Federazione Italiana Vela, e Fabrizio Cattaneo della Volta, presidente del Circolo Savoia, ha preceduto in classifica generale il turco Mehmet Erkut Budak e l’altro azzurro Matteo Ravaioli (Cervia Yacht Club). Miglior napoletano, l’atleta del Circolo Savoia Andrea Tramontano. Al quinto posto l’austriaco Kris Wagner.
Lega Navale di Ostia che ha fatto incetta di premi, vincendo anche la targa Irene Campobasso (prima classificata femminile) con Sara Anzellotti, il Trofeo Unicef con Matteo Faraoni e la targa Laura Rolandi come miglior circolo. La Coppa Stancic come partecipante proveniente da più lontano è invece andata alle sorelline Alix Nguyen-Minh, giunte a Napoli da Hong Kong.
“Grazie a tutti coloro che hanno sostenuto il Trofeo Campobasso: istituzioni, circoli e sponsor”, afferma Cattaneo della Volta. “È stata un’edizione importante, perché abbiamo fatto cifra tonda confermando come questo evento sia una festa dei ragazzi dove, oltre ai valori dello sport, si insegnano i valori dell’amicizia”.
Per Ettorre, “questa edizione è la conferma di una regata storica che apre il calendario nazionale della vela. Abbiamo vissuto giovedì e venerdì due giornate splendide di sport, con il golfo di Napoli che ha offerto uno spettacolo unico. Complimenti anche al Circolo Savoia che ha dimostrato una volta di più le sue capacità organizzative”.
Trofeo Campobasso che in tre giorni ha messo assieme tutto il meglio della vela. Nel corso della manifestazione si è tenuto un incontro (organizzato da V Zona Fiv) tra Federvela, Comune di Napoli e Circoli velici cittadini sul rilancio del golfo a livelli internazionali, in vista di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026. Annunciata anche la partnership con Giffoni Film Festival: tre giovanissimi partecipanti al Trofeo Campobasso saranno nelle giuria della prossima edizione della rassegna cinematografica.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese