Vela, Optimist - Reggio Calabria - Inizia, indetto dalla Federazione Italiana Vela, con il Patrocinio delle Amministrazioni Regionali, Comunale e Provinciali , il tanto atteso 24° Campionato Nazionale Optimist per gli under 15, una manifestazione antica, prestigiosa e dal valore tecnico altissimo.
La Rada delle Mura Greche si tinge delle 120 vele bianche , tanti sono gli atleti convenuti da tutta la nazione dopo una selezione su circa duemila imbarcazioni, in rappresentanza delle quindici " zone" in cui la FIV ha raggruppato le Regioni Italiane, per sfidarsi su di uno dei bacini più famosi al mondo, con caratteristiche di vento e correnti introvabili altrove.
Per l'avvenimento, che vanta una lunga tradizione, iniziata nel lontano 1986, i circoli insistenti sulla Costa Reggina si sono consociati in un unico Comitato che da mesi è già al lavoro per programmare al meglio un meeting di importanza nazionale, Il Circolo Velico Reggio, il Circolo Nautico Reggio, L'associazione Velica Pasquale Chilà e lo Yachting Club Reggio, hanno unito i propositi e sforzi programmatici, sbaragliando una agguerritissima concorrenza ed aggiudicandosi l'organizzazione del Campionato.
Un fatto unico, nuovo e quanto mai proficuo e propedeutico, per questo e per molti altri momenti di aggregazione sportiva e sociale.
Una tale sinergia, inoltre, sarà di sicuro esempio per molti altri sodalizi che potranno, sull'esempio dei Circoli Velici, trovare spunti interessanti per i loro ambiti. La città di Reggio Calabria è stata così pacificamente invasa da centoventi timonieri , dai loro allenatori e dai tantissimi supporter al seguito; una ricaduta sociale e turistica questa, da tenere in considerazione così come la portata tecnica della gara.
Tra i tantissimi giovani velisti, tutti appartenenti alla classe Juniores ( 94-97 ), ben dieci sono reduci dai recenti campionati Europei e Mondiali, svoltasi tra Luglio e Agosto rispettivamente a Pirano in Slovenia e a Rido de Janeiro in Brasile.
Gli atleti dovranno cimentarsi sulle acque dello Stretto per quattro giorni disputando, Eolo permettendo, nove regate in totale, con l possibilità di uno scarto. Il percorso è un classico quadrilatero con partenze in blocchi da sessanta equipaggi per volta, due gruppi da trenta, della durata di circa cinquanta minuti.
Gli occhi del mondo sportivo italiano sono rivolti sulla città di Reggio Calabria, da regate come queste vengono fuori i nomi che tra qualche anno ripercorrano le orme dei tanti velisti nostrani , ricordando anche che campioni blasonati come Russel Coutts, hanno iniziato su questa deriva la loro folgorante carriera.
Non resta che accomodarsi sui naturali spalti del Lungomare di Reggio Calabria, o meglio ancora sui deliziosi ed accoglienti locali del Circolo Velico che logisticamente ospita la gara, e godersi quattro meravigliosi giorni all'insegna della vela.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record