E’ nato sotto una buona stella il primo Campionato tedesco Optimist Open organizzato in Italia, sul Garda Trentino, dal Circolo Vela Arco in collaborazione con la classe Optimist tedesca: dopo il boom di partecipazione nonostante fosse ad ammissione su ranking e l’alta presenza estera con 25 nazioni, la manifestazione è iniziata nel migliore dei modi con sole e bel vento sui 12-16 nodi, che ha permesso 8 bellissime prove di qualifica. Per gli ultimi due giorni (giovedì e venerdì) si procederà con le finali che suddividono la flotta degli oltre 300 iscritti sempre in quattro batterie (gold, silver, bronze ed emerald) ma questa volta in base alla classifica dopo le prime 8 regate. Nella Gold Fleet sarà possibile dunque vedere finalmente regatare insieme il primo quarto della flotta: si preannuncia una bella battaglia, degna di un Campionato di livello, quasi come un mondiale. Nei primi 10 infatti ci sono nomi già saliti sui più prestigiosi podi della classe Optimist, sia a livello europeo, che americano e mondiale. Dopo la sesta regata è stato applicato lo scarto della prova peggiore, ma le prime posizioni non cambiano: al comando sempre il campione del mondo in carica Marco Gradoni (Tognazzi Village), che ha realizzato ben 6 vittorie e due secondi; a soli 2 punti l’americano Baker (1-1-2-1-1-2-2-11). Risale in terza posizione l’altro italiano, già selezionato per il mondiale di Cipro Davide Nuccorini (CV Roma), che dopo un quinto oggi ha piazzato un 1-2. Quarto il maltese Schultheis e guadagna posizioni Anna Barth, quinta assoluta e prima tedesca nel proprio campionato nazionale, nonchè prima femmina assoluta. Alle sue spalle il campione europeo 2018 Alex Demurtas (Fraglia vela Riva), settimo il bronzo europeo Lorenzo Pezzilli (CV Ravennate). Sarà davvero una finalissima di grande interesse, soprattutto in prospettiva del mondiale di Cipro in programma tra un mese!
Con due prove al giorno di finale venerdì si concluderà questo Campionato di cui il Circolo Vela Arco è particolarmente orgoglioso di aver organizzato, essendo un’assoluta novità avere un campionato nazionale di un’altro stato sul lago di Garda: una conferma che il Garda Trentino - località con garanzia di vento, ma anche di ospitalità adeguata per le famiglie e gli accompagnatori dei giovani velisti che possono approfittare per fare qualche giorno di vacanza all’insegna degli sport outdoor - richiama con numeri sempre maggiori velisti da tutto il mondo.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027